Una piattaforma autocarrata dichiara guerra ai piccioni di Cremona

Nell’ambito di lavori di manutenzione del Duomo di Cremona che stanno avendo luogo in queste settimane sotto la regia della Soprintendenza, una delle attività più significative è l’installazione di nuovi sistemi di dissuasione elettrificati e la contemporanea sostituzione di alcuni residuali dissuasori di tipo meccanico (tipicamente le file punte metalliche).

 

Intervenire per risolvere un problema di questo tipo può apparire semplice; in realtà le problematiche sono sempre diverse e per ognuna è necessario individuare la soluzione adeguata. Il grado di infestazione, le caratteristiche morfologiche degli edifici da proteggere, l’esigenza di eseguire gli interventi in accordo con le direttive e con la caratteristiche richieste dalle Soprintendenze ai Beni Culturali e Architettonici, inducono spesso ad utilizzare vari sistemi per ottenere una soluzione ottimale. Motivo per il quale è fondamentale rivolgersi a specialisti del settore.

 

Specialisti che sono stati individuati nella Motti Servizi di Parma, affidataria dei lavori, la quale a sua volta ha coinvolto una “autorità nel campo” come Enrico Petocchi, che  con la sua Birds Control di San Martino in Rio (RE) vanta un’esperienza più che ventennale in questo tipo di attività: per citare solo i lavori più recenti, che testimoniano la diversità degli ambiti operativi e delle strutture che richiedono questo tipo di intervento, il Duomo di Modena, un sottopasso stradale a Mestre, un edificio industriale della Procter & Gamble.

“La conoscenza delle diverse specie di uccelli si accompagna alla conoscenza dei prodotti e delle tecnologie presenti sul mercato – esordisce Enrico Petocchi -. Io stesso ho progettato le più importanti tecnologie del settore messe poi in produzione dalle aziende leader. Nell’allontanamento dei volatili si pensa spesso che un buon prodotto possa risolvere tutti i problemi: ciò è vero solo parzialmente, infatti per ottenere un’azione efficace occorre considerare l’habitat dell’uccello, le sue abitudini, il cibo a disposizione, ecc. e solo alla fine si può elaborare una soluzione di successo”.

 

Sulla base di tali premesse, l’intervento specialistico si è orientato in particolare sull’installazione di nuovi impianti di dissuasione elettrificati per due motivi ben precisi: il primo, l’efficacia del sistema; il secondo, la minore invasività visiva di questo sistema rispetto agli impianti meccanici, a tutto favore del miglioramento dell’estetica del monumento.

 

Da non sottovalutare, poi, la non pericolosità di questa soluzione per la salute dell’animale. “La prima cosa da dire, infatti, è che il nostro sistema risulta assolutamente innocuo per la salute dei piccioni – sottolinea Enrico Petocchi –. In sintesi consiste in una linea elettrificata applicata a dei supporti trattati per la massima resistenza agli agenti atmosferici. La linea è alimentata da una centralina elettronica che genera e distribuisce una tensione di scarica variabile dai 4.000 ai 5.000 Volt, con un amperaggio inferiore ai 30 mA (la soglia massima consentita per non danneggiare i volatili). Il potere deterrente della scarica sprigionata ha una grande efficacia sul piccione, che ha grandi qualità mnemoniche. Un dettaglio fondamentale per il loro allontanamento dai cornicioni e dagli sporti del Duomo di Cremona. L’inserimento dei nuovi impianti elettrificati mantiene praticamente intatto l’aspetto estetico del Duomo: la linea elettrificata infatti è costituita essenzialmente da due tondini in acciaio inox sagomati e bloccati da supporti in policarbonato (sottoposto a trattamento contro i raggi UV); Il fissaggio di questi supporti poi è costituito da tasselli, viti, da silicone e altri adesivi speciali in grado di adattarsi in modo invisibile alle facciate monumentali”.

 

Come è immaginabile, un intervento di questo tipo si svolge soprattutto in quota e a un’altezza considerevole; nel caso in esame gli operatori hanno scelto di fare ricorso all’ausilio di piattaforme aeree a noleggio per raggiungere facilmente e in sicurezza le zone di installazione. La scelta è caduta su Eurotecno, affidandosi alla professionalità, alla specializzazione sulle grandi altezze e all’esperienza della società di noleggio del Gruppo Guarneri, che ha fornito nello specifico un grande modello di piattaforma autocarrata da 60 metri.

 

Con l’impiego dell’impianto telescopico e della versatilità del jib, la piattaforma autocarrata ha permesso di lungo le cornici e gli sbalzi della facciata, soprattutto negli elementi rinascimentali della parte superiore, sopra il caratteristico rosone che sovrasta la loggetta. Le grandi piattaforme autocarrate telescopiche sono da sempre la grande specialità del parco a noleggio di Eurotecno, con mezzi sempre aggiornati in grado di conferire la massima efficacia dei movimenti grazie alla proporzionalità dello sfilo e alle doti di sbraccio del jib.

 

A conclusione dei lavori e grazie all’intervento degli “specialisti anti-piccione” in azione sui mezzi noleggiati da Eurotecno, il marmo bianco di Carrara e il rosso veronese dei maestri Campionesi potranno ritornare allo splendore originario. E i piccioni? Potranno ammirare, anch’essi, la gloria eterna del Duomo, nel rispetto (obbligato!) di quella “buona distanza” che rende a tutti noi la luce più autentica dei capolavori del passato.

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