Tetto verde per protezione impianto trattamento acque

È stata ultimata una nuova parte del progetto “Living Danube” nel territorio della città di Budapest, in Ungheria: l’impianto per il trattamento delle acque di scolo — uno dei più grandi ed evoluti nel suo genere, costruito all’interno di questo progetto fondamentale per la salute del fiume Danubio — è ora protetto da un tetto verde ad alte prestazioni che sfrutta le proprietà del geosintetico DuPont™ Typar® e la sua affidabile funzionalità a lungo termine. Co-finanziato dalla UE con un budget di circa 500 milioni di Euro, il progetto punta a un recupero generale e a una gestione ambientalmente sostenibile del Danubio. Uno degli obiettivi del progetto, per il quale l’impianto di trattamento delle acque di scolo nella parte nord dell’isola Csepel è stato ristrutturato e aggiornato, è l’incremento fino al 95% della quantità di acque di scarto (provenienti dalla città di Budapest) trattate e rilasciate nel Danubio.

Il tetto verde

Grande impegno è stato messo nella costruzione sostenibile del progetto “Living Danube”. Per questo motivo, il grande tetto piano (circa 10.000 metri quadrati di superficie) dell’edificio dell’impianto di trattamento delle acque di scarto è stato dotato di vegetazione. I tetti verdi assorbono polveri trasportate dall’aria e impurità simili, ammortizzano rumori e trattengono fino al 90% di acqua, evitando che l’acqua piovana entri nella fognatura. La vegetazione sui tetti consuma anidride carbonica e rilascia ossigeno e fornisce alle strutture dei tetti e agli strati isolanti protezione contro fluttuazioni e radiazioni UV, incrementandone in maniera significativa la durata.

Il tetto dell’impianto di Csepel è stato concepito come un tetto piano verde a inversione. Sono stati forniti da RW Bautech Hungary Kft più di 78.000 m2 del geosintetico DuPont™ Typar®. Due strati di tale prodotto svolgono funzioni di filtraggio e di separazione. DuPont™ Typar® agisce come strato che filtra e al contempo è permeabile all’acqua. Posizionato tra lo strato di suolo e quello ad accumulazione idrica, rallenta la penetrazione dell’acqua negli strati inferiori. Grazie alla sua struttura unica, non si ostruisce con particelle fini di terra e fornisce prestazioni di filtraggio perfette a lungo termine.

Il prodotto funziona come strato di separazione tra il polistirene estruso e lo strato di accumulazione idrica e, a differenza di geotessili standard, non si imbeve di acqua e non congela, eliminando una serie di problemi tecnici.

Laszlo Bellavics, uno dei fondatori della Hungarian Greenroofbuilder Association, che ha disegnato il tetto verde dell’impianto di Csepel, commenta: “Il vantaggio principale di DuPont™ Typar® è la sua struttura in non-tessuto spunbonded, veramente unica, in grado di fornire eccezionale forza, resistenza meccanica e durata, oltre a una superiore durata al tetto verde realizzato”. Il prodotto è infatti realizzato con filamenti interamente di polipropilene, ha elevate proprietà di resistenza alla trazione, è altamente permeabile all’acqua ed è uno dei materiali di alta qualità più noti e maggiormente usati per le costruzioni stradali, per sistemi di drenaggio e per tetti a inversione. Il geosintetico è pre-compresso e più sottile e leggero dei comuni materiali geotessili needlepunched: ciò minimizza le esigenze di stoccaggio e ne facilita la gestione. Inoltre, è facile da tagliare — si possono utilizzare coltelli o forbici per tagliare pezzi piccoli e persino una motosega per tranciare rotoli interi.

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