Tecnologia Prefa per l’architettura che galleggia sull’acqua

Sulla riva meridionale del lago di Geierswald in Germania sono ancorate due case vacanza galleggianti. Un esempio di complementarietà fra natura e design, tecnologia e tradizione compositiva, azzardo linguistico e rispetto per l’ambiente, grazie all’utilizzo delle tecnologie Prefa. Il primo impatto con le due case galleggianti non lascia adito a dubbi in merito alla forza compositiva con cui esse si pongono nei confronti dell’immediato contesto.

 

Un linguaggio scevro di espressioni dialettali ne fa una grammatologia della composizione moderna caratterizzato da una pelle in alluminio alternata a pareti trasparenti  che spicca dal grande specchio d’acqua e si relaziona immediatamente con l’intorno, con una tessitura disegnata per creare una vibrazione continua della luce e del colore nelle mutevoli condizioni del giorno e delle stagioni.

                                            

I fratelli Wilde, costruttori e architetti, hanno investito ben sei anni in un intenso lavoro di progettazione e costruzione delle case galleggianti del resort di Forst (Lausitz). Durante questo lasso di tempo sono state studiate con estrema attenzione soluzioni tecnologiche ad hoc, come i pontoni galleggianti assemblati con perni di accoppiamento che hanno il compito di sostenere le strutture in vetro e acciaio. Ma una questione è rimasta per molto tempo senza soluzione: il lago di Geierswald e tutti i bacini idrici dell‘ambiente lacustre di Forst (Lausitz) nel Brandeburgo e Sassonia sono stati ricavati artificialmente da dodici cave a cielo aperto in disuso.

 

L‘acqua in queste miniere di lignite presenta un pH estremamente basso, assolutamente innocuo per gli esseri umani, ma estremamente corrosivo per i materiali da costruzione e di conseguenza foriero di enormi problemi. Inoltre l’involucro esterno va a fondere la copertura e le facciate in un’unica forma che come una tenda disegna un mezzo arco sull’acqua chiusa sugli altri lati da grandi vetrate trasparenti.

 

Per la copertura di queste strutture a mezzo arco era necessario un materiale in grado di garantire la necessaria flessibilità durante il montaggio ma anche capace di resistere all‘azione corrosiva dell‘acqua acida. Inizialmente i fratelli Wilde erano orientati verso una soluzione costituita da profili zincati oppure ondulati. Tuttavia  entrambe queste varianti si dimostravano inadatte allo scopo.  L’alluminio invece si è dimostrato imbattibile.

 

Il rivestimento di copertura e facciata in doppia aggraffatura centinato PREFALZ era l‘unica soluzione architettonica possibile. Il colore silver metallizzato si integra perfettamente nei prospetti della costruzione in acciaio e vetro e l‘elevata flessibilità dell’alluminio unita alla facilità di lavorazione ha consentito di realizzare una copertura duratura e di altissima qualità che incarna alla perfezione il design richiesto dai fratelli Wilde. Alle due case appena costruite ne seguiranno altre nei prossimi anni – e naturalmente anche queste saranno provviste di una duratura facciata PREFALZ.

 

Le coperture in alluminio hanno requisiti ecologici?
L’alluminio è un materiale largamente presente in natura e completamente riciclabile. I laminati in alluminio PREFA® sono prodotti al 90% da alluminio riciclato e sono essi stessi riciclabili alla fine del loro lungo ciclo di vita. L’impiego dell’alluminio in edilizia è senza dubbio una scelta che guarda al futuro anche dal punto di vista ecologico. 

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