Sistemi antincendio per industria e terziario. Le nuove proposte Elkron

Elkron presenta la nuova linea di sistemi antincendio convenzionali, tutti certificati EN54, progettati per essere installati in ambito industriale e terziario. I segni distintivi delle innovative centrali sono l’interfaccia utente semplificata e una gestione versatile della sicurezza, che consentono di personalizzare il controllo dei vari ambienti, prescindendo dalla complessità delle superfici. La casa torinese struttura l’offerta per rispondere a qualunque esigenza, abbinando a queste soluzioni una selezione di accessori opzionali che implementano le funzioni dei modelli base.

 

Di dimensioni compatte e discrete, le nuove centrali a microprocessore C/402 e C/404 sono realizzate per gestire da 2 a 4 zone indipendenti, con un massimo di 32 dispositivi per zona.

 

Ogni linea viene considerata come se fosse un’area, attivabile o meno, tramite un comando da tastiera. Le centrali dispongono di due uscite: una di allarme generale ed una di guasto. La prima, gestibile tramite un solo tasto, entra in funzione con almeno una zona in allarme, mentre la seconda si innesca in presenza di un malfunzionamento nella centrale o in uno specifico spazio. Per limitare la possibilità di false segnalazioni, la casa produttrice consente di scegliere la modalità con la quale impostare la notifica di pericolo, ambiente per ambiente.

 

Infatti, la segnalazione può avvenire sia con un dispositivo in allarme (singolo consenso) sia con due (doppio consenso). In aggiunta, per rafforzare ulteriormente il sistema antincendio, Elkron mette a disposizione anche le schede opzionali MR402 e MR404 che forniscono uscite a relè supplementari.

 

La gamma si completa con la centrale modulare a microprocessore 16 bit C/7000, in grado di monitorare fino a 16 zone. Rispetto ai precedenti modelli, questa offre la possibilità di impostare fino a 6 password programmabili ed effettuare prove di funzionamento attraverso Walk test con autoreset programmabile. Con 4 uscite di segnalazione e una di sirena controllata, questo sistema supporta uno storico di 50 eventi e una funzione di evacuazione Master Alarm, attivabile con un pulsante e associabile ad uno specifico ambiente.

 

Accessori di completamento gamma
Resistenti a temperature che oscillano tra i -10°C e i 55°C, i quattro modelli di rivelatori Elkron rappresentano una vera sfida all’innovazione, grazie alla loro elevata sensibilità nel riconoscimento del minimo segnale di pericolo.

 

Il rivelatore ottico di fumo FDO400, dotato del controllo automatico di guadagno, basa il proprio principio di funzionamento sull’effetto Tyndall, ossia la diffusione della luce causata dalle particelle di fumo presenti nell’aria. Il microcontrollore interno calcola la compensazione della lettura e mantiene una sensibilità costante nel tempo, correggendo l’eventuale aumento di livello causato dai depositi di polvere nella cella di analisi.

 

Viceversa, i due modelli di rilevatori termici sono realizzati per funzionare in base alla discriminazione della temperatura di un ambiente. Il modello FDT400, tarato sul calore statico, ne controlla la soglia, mentre FDTD400 calibrato sul calore dinamico, è realizzato per verificarne l’incremento.

 

Entrambi i dispositivi hanno un sensore di precisione di tipo NTC che invia segnali ad un microcontrollore per analizzarli e confrontarli. Nello specifico, l’allarme di FDT400 entra in funzione alla soglia dei 58°C, mentre quello di FDTD400 si aziona con un incremento termico di 5°C al minuto.

 

Per ambienti particolarmente complessi che richiedono una maggiore attenzione ed un doppio controllo, Elkron propone FDOT400, il rivelatore che integra entrambe le tecnologie ottiche e termiche. Infine, a completamento dei sistemi convenzionali, l’azienda mette a disposizione un assortimento di prodotti ausiliari da associare alle centrali come pannelli ottico-acustici, campane tradizionali o elettroniche e pulsanti di allarme, a rottura (P445), a riarmo (P440) e a riarmo manuale IP67 (2570WP).

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