Sicurezza cantieri: il committente in prima linea

Interessante e ricco di spunti di riflessioni è stato il convegno “Sicurezza nei cantieri la salute e la sicurezza dei lavoratori”, tenutosi a Milano il 15 maggio scorso e organizzato dall’Associazione Culturale Prevenzioneincenditalia

Il programma della giornata si è articolato con attenzione sui temi dettati dal Testo Unico fornendo al partecipante un quadro complessivo circa i punti salienti di organizzazione e responsabilità circa la sicurezza nel cantiere, replicando in maniera efficace alle tematiche gestionali e organizzative per dare risposte concrete anche attraverso l’utilizzo di sistemi tecnologicamente evoluti che supportano il coordinatore nella gestione della sicurezza.

In qualità di rappresentante dell’Associazione ha aperto i lavori Ivan Montanari il quale, ha introdotto il tema del convegno entrando subito in materia delle novità introdotte dal Testo Unico.
Il Vittorio Vedovato, giornalista pubblicista esperto in sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, è intervenuto proponendo alcune riflessioni sui contenuti dell’art. 26 del Titolo I; ha poi affrontato in maniera organica il Titolo IV “Cantieri temporanei e mobili” e in particolare la figura del Progettista e del Coordinatore del Piano; la considerazione è che praticamente il tutto è stato affidato alla responsabilità del Committente e alla responsabilità, capacità e professionalità dei coordinatori della progettazione ed esecuzione dei lavori.
In questo impegnativo compito del Committente va ad inserirsi anche la valutazione del costo complessivo dell’opera, richiamato specificamente nell’art. 26 dal comma 6) .Da questo punto si è passati al tema di appalti e subappalti che ancora oggi sono motivo di discussione circa le giuste responsabilità tra impresa affidataria e impresa subappaltante.

Mario Alvino (Ministero del Lavoro) che ha posto al centro del dibattito quanto sia importante creare e accrescere in modo sensibile l’attenzione e la responsabilità che il datore di lavoro deve imprimere alla gestione della propria azienda configurando ogni attività coordinando tutti
gli aspetti relativi alla sicurezza.

L’intervento di Rolando Dubini, ha affrontato il tema delle responsabilità civili e penali del datore di lavoro circa gli adempimenti dettati dal Testo Unico, e ha evidenziato quanto sia centrale il ruolo del ddl quale primo coordinatore del “Programma Sicurezza” che ogni azienda deve adottare sia in termini di attrezzature e formazione che di sorveglianza.

Alla fine dell’incontro è stata presentata una nuova tecnologia che dà una risposta unitaria ed esatta ai punti evidenziati dai relatori. La complessa architettura elettronica è frutto della collaborazione delle aziende Jolly Scarpe spa, W.L. Gore e Associati e FM Research e permette il monitoraggio continuo delle condizioni di sicurezza dell’ individuo, permettendo inoltre di monitorare in tempo reale lo sviluppo dei costi di una determinata operazione o intervento a supporto della sicurezza di operatori dei cantieri edili, della Protezione Civile, delle Forze dell’ Ordine e dei Vigili del Fuoco.

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