Sbancamento su terreno roccioso. Soluzioni Tyrolit per il cantiere di Cremia

Le operazioni immobiliari di alto pregio continuano a rappresentare un sicuro investimento, anche in tempi non favorevoli per l’edilizia. Come nel caso del nuovo complesso residenziale in costruzione a Cremia, localizzato su un verde poggio affacciato alla sponda occidentale del Lago di Como in un contesto paesaggistico di notevole valore. L’iniziativa, promossa dal Gruppo Dei Cas di Bormio, prevede in particolare la costruzione di due fabbricati plurifamiliari in Classe Energetica A, disposti su diversi livelli in modo che tutte le unità abitative possano godere di un’ampia visione del lago, di una piscina condominiale e dei circostanti spazi relax.

 

La collocazione prescelta per il complesso residenziale, tuttavia, comportava la necessità di opere di sbancamento di notevole entità rese ulteriormente complesse, da un lato, dalla particolare morfologia dei terreni, costituiti in gran pare da roccia di notevole durezza, dall’altro dall’esigenza di contenere l’impatto delle operazioni sulle aree circostanti, di pertinenza privata su un fronte e dell’ANAS sull’altro. Circostanze, queste, che hanno indotto l’impresa incaricata delle operazioni, la Comosystemi di Sondrio, ad adottare molteplici metodologie di intervento basate sui sistemi  Tyrolit per il taglio a filo e a disco diamantato. 

 

“La situazione operativa proposta da questo cantiere non era senza dubbio delle più facili sia dal punto di vista logistico che della natura dei terreni”, racconta Marino Moroni di Comosystemi. “Già in fase di valutazione preventiva le prove geologiche effettuate dalla committenza avevano rivelato la presenza di formazioni rocciose molto compatte in corrispondenza dell’area interessata dai lavori, che di per sé avrebbero comportato importanti opere di demolizione. A questo si sono poi aggiunti i vincoli determinati dalla necessità di salvaguardare i terreni confinanti, considerazione che escludeva a priori l’impiego di tecniche fortemente invasive come la demolizione integrale con martello idraulico. Dopo una accurata valutazione della situazione abbiamo perciò deciso di adottare una tecnica di intervento combinata, basata in parte su taglio a filo e in parte su taglio a disco, che ci permettesse di indebolire preventivamente i fronti rocciosi per poi procedere alla loro rimozione con martello demolitore”.

 

A questo scopo l’impresa ha adottato rispettivamente una sega a filo Tyrolit SB, adatta per il taglio di strutture fino a 10 m di perimetro grazie al grande accumulatore del filo, alimentata da una centralina idraulica Tyrolit Hydrostress PPH40RR*** da 40 kW di potenza, e una sega a muro FZ-4S, in grado di raggiungere profondità di taglio fino a 1.005 mm grazie alla possibilità di adottare diametri di disco fino a un massimo di 2.200 mm.

 

In questo specifico cantiere Comosystemi ha adottato due differenti tecniche e le relative attrezzature essenzialmente per questioni legate alle profondità di taglio richieste. Sul fronte confinante con una adiacente proprietà privata, in particolare, è stata utilizzata la Tyrolit SB in combinazione con la centralina Hydrostress PPH40RR***, soluzione a bassissima invasività e di notevole velocità operativa, che ci ha permesso di contenere al minimo l’impatto delle operazioni mantenendo una eccellente produttività grazie alla elevata potenza e velocità di taglio offerta dalla combinazione di queste due attrezzature. Su un secondo fronte, invece, la scelta è caduta sulla sega a muro FZ-4S, attrezzatura che oltre a garantire una elevata precisione di taglio risulta di elevata praticità particolarmente nei tagli a filo parete grazie alla flangia a separazione rapida posizionata sul braccio orientabile.

 

“La combinazione di queste metodologie di intervento e attrezzature”, conclude Moroni, “ci ha permesso di affrontare questo intervento così particolare con la massima efficacia e rapidità; basti pensare che, nell’arco di circa due mesi di lavoro, abbiamo asportato ben 4.000 metri cubi di roccia, creando gli spazi necessari alla realizzazione delle strutture di fondazione del complesso residenziale e della annessa piscina. Ma è importante sottolineare la competitività delle soluzioni Tyrolit anche sotto il profilo dei costi di gestione; l’affidabilità delle attrezzature e la durata degli utensili di taglio, infatti, sono decisamente superiori a quelle di qualsiasi altra soluzione presente sul mercato, rendendole sotto tutti gli aspetti una scelta vincente tanto dal punto di vista tecnologico che economico”.

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