Risparmio energetico degli edifici. Avvolgibile per l’edilizia Duero

A fronte dei problemi derivanti dalla dipendenza energetica, dall’aumento del costo delle materie prime, dal degrado ambientale e dalle regole imposte dal protocollo di Kyoto, l’Unione Europea ha determinato un nuovo quadro di sviluppo per disciplinare l’abbattimento dei consumi energetici, nel quale sono contemplate una serie di norme che impongono l’utilizzo delle schermature da applicare all’esterno di una superficie vetrata, capaci di aumentare il risparmio energetico degli edifici.

L’avvolgibile Duero nasce proprio dalla piena adesione a questa filosofia progettuale, rivoluzionando anche il ruolo dei sistemi di protezione nelle politiche di risparmio energetico legate all’edilizia.
In particolare Duero, a differenza degli altri avvolgibili, ha un’esclusiva sagomatura dei profili in alluminio e in PVC. La sua forma, infatti, produce due camere d’aria all’interno della schiumatura in poliuretano ed un particolare sistema di aggancio tra l’elemento in Pvc e quello in alluminio. Tale strutturazione crea un’interruzione del “ponte termico” capace di abbattere notevolmente la trasmittanza termica tra l’ambiente esterno e quello interno.

In particolare, l’interruzione del “ponte termico” dell’avvolgibile Duero garantisce, nel corso delle stagioni invernali, una minore dispersione di calore, poiché tra il profilo in Pvc (posto all’interno) e quello in alluminio (posto all’esterno) avviene un’interruzione del flusso di radiazioni calde, consentendo quindi un considerevole risparmio energetico.

Se d’inverno, dunque, Duero garantisce una minore dispersione di calore, d’estate l’avvolgibile, grazie all’interruzione del “ponte termico” che si crea tra la parte in alluminio (esposta al sole) ed il profilo in PVC (rivolto all’interno), i raggi solari non entrano nell’abitazione. In questo modo, la temperatura interna resterà più bassa, per cui in caso di condizionamento dell’aria occorrerà un minore dispendio di energia.

L’isolamento termico, dunque, è fonte di risparmio energetico. Prove di laboratorio hanno dimostrato che la capacità di isolamento termico di Duero è maggiore del 75% rispetto ad un normale avvolgibile in alluminio. Infatti, negli edifici senza un sistema di protezione entra circa il 60% dell’energia solare. I sistemi tradizionali di protezione riducono l’incidenza della radiazione solare di circa il 30%. A loro volta, gli avvolgibili Duero consentono un abbattimento dell’incidenza della radiazione solare di un ulteriore 50%.

Grazie a tali caratteristiche, questo nuovo brevetto internazionale dell’azienda Rollplast conferisce all’avvolgibile un ruolo estremamente importante nelle politiche di risparmio energetico. Inoltre, le caratteristiche tecniche del prodotto consentono l’accesso alle agevolazioni fiscali del 55% per gli interventi di razionalizzazione energetica sugli edifici (d.m. 19 febbraio 2007 e s.m.i. e nel d.m. 11 marzo 2008 e s.m.i.), prorogate sino a tutto il 2011.

I materiali impiegati nella realizzazione di Duero
Alluminio
L’alluminio è un metallo leggero ma resistente, che previene la corrosione in quanto non solubile. L’alluminio ha un peso specifico di circa un terzo dell’acciaio o del rame; è malleabile, duttile e può essere lavorato facilmente; ha una eccellente resistenza alla corrosione e durata. Inoltre, non è magnetico e non fa scintille. Tutte queste caratteristiche ne fanno il materiale ideale per la realizzazione di avvolgibili.§

Il nastro di alluminio utilizzato per la fabbricazione dell’avvolgibile Duero è un prodotto di cui lo stato fisico H46 garantisce l’uniformità delle caratteristiche meccaniche e l’omogeneità di comportamento nella profilatura.
La colorazione di vernice bucciosa conferisce durezza superficiale al prodotto stesso.
La profilatura delle barre avviene attraverso macchine che lavorano direttamente la lamiera conferendole la sagomatura prevista.

PVC estruso
Il PVC (Polimero del cloruro di vinile) è il polimero più importante della serie ottenuta da monomeri vinilici ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo. Nel processo di estrusione, la pasta di materiale plastico fuso viene fatta passare per delle “formine” (matrici) producendo barre di profilo appositamente sagomato per ottenere, insieme alla funzione strutturale, la creazione di una vera e propria interruzione del “ponte termico” che amplifica l’azione isolante già prodotta dalla schiuma di poliuretano.

Schiuma poliuretanica
Il poliuretano espanso rigido è un polimero reticolato termoindurente che viene prodotto dalla reazione di due componenti principali: poliolo e poliisocianato.

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