Ripartire dopo il terremoto in Emilia: la proposta di Wienerberger

Gli ultimi eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 hanno messo in luce l’importanza di corrette scelte tecnologiche in relazione ai processi di costruzione antisismica nel nostro Paese.  In questo senso il laterizio gioca un ruolo cruciale, essendo uno dei materiali tradizionalmente utilizzati nella progettazione edilizia in Italia e soprattutto in Emilia Romagna.

 

Per approfondire l’attuale tematica della realizzazione di edifici resistenti alle onde sismiche, lo Studio Beta, azienda emiliana che si occupa di progettazione edilizia e che offre consulenze in tema di risparmio energetico, ha organizzato il convegno pubblico gratuito Ripartire dopo il terremoto. Conoscere ricostruire prevenire. L’evento si terrà a Medolla, uno dei comuni colpiti dall’ultimo terremoto, venerdì 1 febbraio 2013 presso l’Hotel La Cantina (Via Statale 179, Medolla) a partire dalle ore 15.30.

 

Nel corso dell’incontro interverrà Dario Mantovanelli, Responsabile Marketing Wienerberger Italia (azienda leader mondiale nella produzione di laterizi da sempre attenta e sensibile al tema della sicurezza strutturale), che analizzerà nel dettaglio tutti gli elementi necessari ad una corretta progettazione antisismica per edifici in muratura.

 

Wienerberger illustrerà i principali traguardi raggiunti dalla ricerca nel settore delle costruzioni in laterizio e farà il punto della situazione in merito alle soluzioni e alle componenti edilizie altamente preformanti che l’azienda mette a disposizione, insieme ad una specifica attività di consulenza, dei professionisti del settore.

 

Come illustra l’ing. Morris Buccelli, responsabile tecnico dello Studio Beta: “il convegno è stato organizzato per affrontare le principali tematiche inerenti alla ricostruzione post terremoto in Emilia Romagna. Si tratta di argomenti di stringente attualità e importanza, come dimostra anche l’ordinanza regionale dell’Emilia Romagna numero 86 relativa all’attribuzione dei contributi che interessano i fabbricati maggiormente danneggiati dal sisma, cioè quelli a destinazione prevalentemente residenziale classificati in categoria E. Recentemente inoltre è stato approvato in Parlamento in via definitiva l’emendamento di modifica alla legge 122, che innalza al 100% il contributo a sostegno delle abitazioni danneggiate. Tutto questo pone al centro del dibattito la necessità e l’urgenza di una corretta ricostruzione dei paesi colpiti dal sisma”.

 

Per prenotazioni: telefonare al 0542/680757 o iscriversi online sul sito studiobeta-online.it

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