Rinnovo C.C.N.L. Edilizia 2013-2015, il testo della piattaforma di discussione

Anche se il documento non riveste carattere di ufficialità, proponiamo il testo della piattaforma per il rinnovo del C.C.N.L. Edilizia per il triennio 2013-2015 proposto e approvato dagli esecutivi unitari di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil.

 

Tale documento dovrà passare al vaglio e alla verifica nelle assemblee dei lavoratori sul territori, mentre si attende l’approvazione definitiva della piattaforma per il rinnovo del C.C.N.L. Edilizia il prossimo 26 novembre 2012, in occasione di un’assemblea nazionale dei sindacati.

 

Le proposte dei sindacati per il rinnovo del C.C.N.L.
Sugli aspetti contrattuali, la bozza per il nuovo C.C.N.L. Edilizia conferma per l’intero comparto, l’attuale sistema contrattuale basato su due livelli: nazionale e territoriale.

 

Per il prossimo triennio le Parti Sociali indicano come riferimento medio dell’Elemento Variabile Retribuzione il 7% della paga base. L’E.V.R. maturato, sarà erogato mensilmente in busta paga.

 

Tale percentuale di incremento definita dal C.C.N.L. verrà successivamente commisurata ed erogata nella sua variabilità nei singoli territori sulla base dei parametri e indicatori prescelti che meglio fotografano l’andamento del settore.

 

Regolarità degli appalti e Subappalto
Per garantire ulteriori progressi nella regolarizzazione del mercato delle costruzioni la piattaforma per il rinnovo 2013-2015 del C.C.N.L. edilizia propone:

–  ultimare l’introduzione della congruità e della relativa denuncia dei lavoratori e delle ore lavorate per cantiere compiendo i passi legislativi in relazione al rilascio del DURC;

– introdurre l’obbligo per l’impresa che acquisisce una lavorazione in subappalto di eseguirla in proprio;

– ottenere comunicazione, a tale scopo, da parte della cassa edile a tutte le parti sociali in tempo reale, sulla base di richiesta formale, dell’elenco delle imprese e dei lavoratori presenti in cantiere e delle relative ore lavorate;

– individuare metodi e procedure di controllo e di verifica della regolarità complessiva degli appalti e del lavoro con gli strumenti legislativi e contrattuali e perfezionare metodi di conferma delle dimissioni.

 

Inquadramento, classificazione dei lavoratori, formazione, mercato del lavoro e diritti
Su questi temi, la bozza per il rinnovo del C.C.N.L. Edilizia, avanzati dalle parti sociali, prevede:

– di procedere ad una revisione delle flessibilità escludendo la possibilità di applicazione in edilizia della flessibilità malata quale il lavoro a chiamata, i voucher ecc. e/o di modalità che rendono ancor più precario il rapporto di lavoro;

 

Torna il repertorio delle competenze professionali?
Le principali sigle sindacali degli edili ripropongono il repertorio delle competenze professionali redatto da Formedil nazionale, non solo per individuare le nuove mansioni edili alla luce della modernizzazione tecnologica delle lavorazioni nel settore delle costruzioni, anche al fine di precisare l’opportuna articolazione delle professionalità, degli inquadramenti e delle relative differenze salariali, a partire dalle prossime tornate contrattuali.

 

Altra proposta è la riscrittura delle clausole del contratto a termine riducendone il ricorso

 

Infine, i sindacati chiedono di definire obbligatorio, con le opportune modalità operative, l’applicazione del contratto edile nei cantieri, per i relativi lavori, superando forme di evasione ed elusione (applicazione contratti diversi quali commercio, trasporti ecc.).

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