Rifacimento e riqualificazione facciate edifici residenziali. Il caso di Cologno Monzese

L’età media del patrimonio immobiliare italiano è notoriamente piuttosto elevata e, di conseguenza, cresce con il tempo la necessità di interventi volti a ripristinarne l’estetica e la funzionalità. Quello qui presentato è un tipico esempio di questa tipologia di opere di riqualificazione: il recupero di balconi e prospetti di facciata di due edifici residenziali, che proponeva alcune complesse problematiche dovute alla natura dei rivestimenti e al complessivo stato di degrado degli immobili.

Il problema
Gli immobili oggetto dell’intervento sono due condomini di sette piani fuori terra, risalenti agli anni Sessanta, le cui facciate in klinker presentavano evidenti segni di degrado, con estesi distacchi del rivestimento; scadente era anche lo stato di conservazione dei balconi, con evidenti ammaloramenti di pilastri e frontalini, e delle relative pavimentazioni.

Tecnica di intervento
La tecnica di intervento prescelta per il ripristino degli oltre 3.000 metri quadrati delle facciate – il rivestimento con intonaco delle esistenti piastrelle in klinker a finire con idropittura al quarzo – comportava tuttavia la risoluzione di alcune problematiche, costituite dalla forte irregolarità delle superfici, che necessitavano in alcuni punti di importanti risarcimenti, e dal diverso coefficiente di assorbimento del sottofondo, in cui si alternavano piastrelle ceramiche e ampie fughe.

Se non adeguatamente trattato, infatti, questo avrebbe potuto determinare bruciature o la comparsa di macchie nel rivestimento, non ultimo anche a causa del differente spessore di quest’ultimo in corrispondenza delle fughe. In più, la soluzione adottata avrebbe dovuto presentare un coefficiente di adesione adeguato onde evitare la possibilità di distacchi successivi. L’impresa affidataria dei lavori, la Edil 2001 di Cologno Monzese (Mi) ha scelto di utilizzare Wingrip, ponte d’aggrappo universale pronto all’uso a base di speciali resine in dispersione acquosa e inerti di natura silicea, in grado di creare una superficie d’aggrappo ideale, ruvida ed elastica, assicurando un’ottima adesione anche su supporti lisci o poco assorbenti.

La soluzione
Il cantiere ha previsto innanzitutto la rimozione delle porzioni di rivestimento incoerenti, così come delle porzioni di balconi e pilastri ammalorate, in modo da creare un sottofondo di posa sufficientemente solido. Si è quindi proceduto all’applicazione di Wingrip, posato a spruzzo omogeneamente su tutta la superficie in modo da creare un ponte d’aggrappo tale da garantire, una volta essiccato, l’adesione tenace della successiva rasatura. Il prodotto infatti può essere impiegato per impasto cementizio, a base gesso o a base calce, su supporti di varia natura, in calcestruzzo, cemento cellulare, gesso, lastre in gesso rivestito (cartongesso), mattoni, pietra, laterizi, ceramica, legno, pannelli isolanti e metalli anche ossidabili.

Il prodotto può essere applicato sia in interno che in esterno e garantisce un aspetto estetico omogeneo a rasature e intonaci applicati anche su supporti con assorbimento d’acqua non uniforme. Non è richiesto di bagnare preventivamente il supporto ed è possibile rivestire il ponte d’aggrappo anche dopo qualche mese dalla stesura. Il prodotto può essere impiegato come promotore di adesione prima della posa di intonaci (spessore massimo di 2 cm) e di rasature, come mano d’aggrappo per adesivi cementizi prima della posa di pavimento o rivestimenti in sovrapposizione, come isolante per gesso e cartongesso e per migliorare l’adesione delle rasature sui pannelli isolanti per cappotto. In questo caso è possibile eliminare la rete porta intonaco sostituendola con  una garza adesiva da apporre tra i pannelli. Impedendo l’assorbimento dell’acqua d’impasto offre risultati eccellenti anche per rasature a basso spessore di facciate, cornicioni o pilastri.

Una volta completata la posa di Wingrip si è proceduto all’esecuzione dei rappezzi di maggiore spessore utilizzando WR07, malta tixotropica antiritiro monocomponente fibrorinforzata per ripristini strutturali su calcestruzzo, pilastri, travi, frontalini di balconi, caratterizzata da ottima lavorabilità, eccezionale adesione ai supporti e modulo elastico coerente con le caratteristiche del calcestruzzo.

Il prodotto può essere applicato in mano unica anche a spessori di 3 – 4 cm. Per la rasatura di completamento, invece, la scelta è caduta su WF02, rasante premiscelato antiritiro, concepito per applicazioni in interno o esterno quali finitura di bagni, cucine, vani scale, rasature di facciate, stuccatura o regolarizzazione di getti a vista o di prefabbricati. La finitura conclusiva è stata realizzata con idropittura al quarzo.

Scheda tecnica Wingrip (aggiornamento marzo 2010)

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