Restauro sostenibile del patrimonio architettonico. La sintesi del convegno di Venezia

Per la prima volta al mondo un edificio storico tutelato riceve la precertificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) a livello GOLD: il progetto del restauro di Palazzo Ricordi a Milano è stato presentato il 24 novembre scorso a Venezia in occasione del convegno “La sostenibilità nel restauro del patrimonio architettonico”, curato dalla Fondazione Favero & Milan con Permasteelisa.

 

Si tratta di un momento di svolta per il restauro che, grazie a questo caso studio, potrà aprire le porte ad modo diverso di concepire il recupero degli edifici storici, legandolo alla tutela ambientale ed al comfort. L’evento ha visto la partecipazione di Mario Cucinella, grande nome dell’architettura ecosostenibile, e dei maggiori esperti nazionali del restauro.

 

La Sovrintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e Laguna Renata Codello, nella sua relazione in cui ha dettagliato gli interventi più importanti in corso di realizzazione a Venezia (Gallerie dell’Accademia, Museo di Palazzo Grimani, restauro dell’Ospedale degli Incurabili, Arsenale), ha sottolineato l’importanza dello studio storico dei beni culturali al fine di provvedere al loro più rispettoso recupero e restauro. Le ha fatto eco Amerigo Restucci, Rettore dello IUAV di Venezia, soffermandosi sul percorso della sostenibilità nei vari periodi della storia italiana.

 

Anche il prof. Paolo Gasparoli, del Politecnico di Milano, ha prodotto una colta  documentazione dello stato di fatto di numerosi siti attualmente a rischio di degrado, quali l’acquedotto romano e gli scavi di Pompei.

 

Successivamente Giorgio Busetto, direttore della Fondazione Ugo e Olga Levi, ha illustrato la storia di Palazzo Giustinian Lolin, edificio che ha ospitato il convegno di ieri, fornendo numerosi riferimenti alla storia veneziana; sullo stesso edificio è intervenuta anche l’ing. Federica Sem di Permasteelisa Interior, relazionando soprattutto sugli aspetti tecnici relativi al recupero ed alla pulitura del palazzo.

 

Molto seguito l’intervento dell’arch. Mario Cucinella, che ha svolto una relazione sul rapporto tra architettura e clima e si è soffermato sugli studi relativi al risparmio energetico ed al rispetto del territorio. Ha portato, come esempi virtuosi, la costruzione di una scuola a Gaza in Palestina in un territorio arido e desolato, fino a mostrare il recupero di alcuni edifici a Milano Famagosta: questi ultimi sono stati restituiti alla città in una veste rinnovata e con un incremento di cubatura alla sommità (alloggi per studenti) che ne hanno rinnovato la forma e la funzionalità.

 

Il prof. Eugenio Vassallo, docente allo IUAV di Venezia, ha illustrato il sistema di ardito restauro in corso alla Basilica Palladiana di Vicenza, vittima dei poco curati interventi del passato. La fine dei lavoro di questa opera è prevista per la metà del 2012.

 

Momento clou della giornata sono state le esposizioni relative a Palazzo Ricordi, edificio risalente al 1880 circa nei pressi del Duomo di Milano, primo palazzo storico tutelato a ricevere la precertificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) a livello GOLD: sulla base di questo caso, Mario Zoccatelli, presidente di Green Building Council Italia, ha affermato che le aziende italiane possiedono una indiscussa leadership nel recupero dei beni culturali. L’ing. Valentina Cardinale di Favero & Milan Ingegneria s.p.a. si è soffermata sugli aspetti tecnici relativi alla sostenibilità ed al risparmio energetico utili al raggiungimento dei requisiti che consentono l’acquisizione del certificato LEED.

 

In apertura il Palazzo Ricordi di Milano. Photo by Paolo Vandrasch. Foto gentilmente concesse da AM Holdings s.p.a.

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