Progetto certificato di bioedilizia industriale in Liguria. Il caso di Rossiglione

È in fase di ultimazione a Rossiglione (Genova) il primo edificio industriale direzionale della Liguria interamente costruito in bioedilizia, progettato da Lo Studio Pugno e Lanfranconi architetti di Genova, che ha approntato e coordinato un team di professionisti specializzati in vari settori della architettura ecocompatibile.

L’edificio, una palazzina uffici di 1.000 metri cubi su tre livelli, sede della SPA – Stampaggio Plastica Affini in località Piani Stura a Rossiglione (Genova), verrà inaugurato nel mese di giugno.

Struttura
Costruito con una struttura formata da pannelli portanti in legno e coibentazioni con fibre naturali, traduce in realtà i principi cardine della nuova architettura: il benessere lavorativo, il risparmio energetico e il rispetto per l’ambiente.

Il miglioramento dell’involucro edilizio e la riscoperta del legno, come solido elemento strutturale, ma anche ottimo da abbinare ad isolanti ad elevate prestazioni, porta indubbi benefici a livello di qualità abitativa e nell’impiego delle risorse energetiche.

Le pareti e i solai in legno, prefabbricati da ditte specializzate su progetto de Lo Studio, sono stati poi trasportati ed assemblati in cantiere in tempi molto ridotti (anche durante le giornate di cattive condizioni meteo), consentendo così di risparmiare molto tempo rispetto ad una costruzione tradizionale.

La struttura lignea prefabbricata prevede per le pareti esterne e per la copertura l’uso di coibenti in fibra di legno, ottimi anche per la protezione dal calore estivo. Per le pareti interne si è utilizzata la fibra di lino per l’isolamento acustico, mentre per il pavimento controterra si è scelto come coibente il vetro cellulare.

I solai, formati da tavole di legno massello affiancate a vista con fresature per l’assorbimento acustico, sono completati con getto in gesso anidro, in modo da evitare l’uso del calcestruzzo che è stato utilizzato solo per le fondazioni.
Le finiture esterne sono realizzate in calce, quelle interne con intonaco a base di terra cruda (argilla).

Copertura e infissi
Per la copertura del tetto è stato scelto il verde pensile che tra i vantaggi ha quello di allungare la durata dell’impermeabilizzazione grazie alla protezione dai raggi UV, dalle forti escursioni termiche, dagli agenti atmosferici e di migliorare la protezione dalle temperature estreme sia estive che invernali. Per quanto concerne la varietà di verde da utilizzare, in questo caso si è optato per piante grasse che richiedono una manutenzione minima.

È stato progettato inoltre un aggetto, sempre in struttura lignea, che permette di schermare l’edificio dalle radiazioni solari estive e, allo stesso tempo, ne permette il passaggio nel periodo invernale.

Gli infissi sono realizzati con telaio in legno e vetri doppi con rivestimento basso emissivo che permettono la riflessione del calore proveniente dall’interno, riducendo al minimo le dispersioni termiche.

Bioedilizia protagonista
La realizzazione, che tende al cosiddetto “edificio passivo” (leggi articolo), ha un impatto minimo sull’ambiente, e riesce a sfruttare l’energia proveniente dall’esterno e quella prodotta al suo interno dalle apparecchiature elettriche dell’ufficio e dalle persone stesse, limitando l’energia necessaria.

Per ottenere tali risultati si è deciso di inserire un impianto di ventilazione controllata a recupero di calore ad alta efficienza e un sistema di riscaldamento a pannelli radianti a pavimento collegati ad una pompa di calore elettrica aria/acqua.

Per quanto riguarda l’illuminazione si sono utilizzati, oltre a luci ad alta efficienza energetica, dove possibile luci a led che permettono un notevole risparmio energetico.

Una progettazione attenta e l’utilizzo di materiali biocompatibili, isolanti termici e impianti ad alta efficienza rende questo edificio energeticamente vicino all’autosufficienza.
Con tali premesse si è potuto così richiedere, oltre alla Certificazione energetica della regione liguri, anche la Certificazione energetica CasaClima e CasaClima Nature (certificazione specifica per gli edifici in bioedilizia), rilasciate dall’Agenzia CasaClima di Bolzano, prevedendo di raggiungere in entrambi i casi la Classe A, capace di garantire il raggiungimento di un alto livello della qualità globale, sia in termini di risparmio energetico che di confort abitativo e di bassi valori di emissione di anidride carbonica.

Per ottenere la targhetta da affiggere all’edificio si sono dovute seguire le strette indicazioni di qualità richieste dalla direttiva tecnica della suddetta Agenzia, ente specializzato da diversi anni nel campo della certificazione energetica degli immobili.

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