Prescrizioni delle opere in cemento armato. Linee guida Progetto Concrete

Nella pratica quotidiana accade spesso di avere a che fare con capitolati d’appalto in cui le opere in cemento armato sono prescritte in maniera confusa, senza tenere conto delle loro condizioni ambientali di utilizzo e del tipo di applicazione, senza indicazioni sulle modalità di getto e di maturazione e senza le necessarie specifiche sui componenti, dal cemento all’acciaio, dagli aggregati agli additivi per calcestruzzo.

Questa distanza fra le modalità di prescrizione delle opere e le loro reali modalità di costruzione ed utilizzo complica la vita a tutti gli attori del procedimento costruttivo, dal direttore dei lavori al collaudatore e soprattutto all’impresa di costruzione e può costare molto, in termini di manutenzione, all’intera comunità.

Per questi motivi sono state raccolte in un unico documento tutte le indicazioni necessarie ad una corretta prescrizione delle opere in cemento armato.
Il documento è stato preparato nel quadro più generale di Progetto Concrete, nato su iniziativa dell’Atecap (Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato) e finanziato anche da Aitec (Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento), Sismic (Associazione Produttori Acciai Sismici per Cemento Armato), Conpaviper (Associazione di Categoria Imprese Pavimenti e Rivestimenti Industriali) e Assiad (Associazione Italiana Produttori di Additivi e Prodotti per il Calcestruzzo).

L’obiettivo del Progetto è ottenere l’aggiornamento, nei capitolati d’appalto, delle voci relative al cemento armato e ai suoi componenti considerando le diverse applicazioni e le condizioni ambientali di utilizzo, attraverso una puntuale opera di sensibilizzazione e comunicazione su tutto il territorio nazionale.

Linee guida per la prescrizione delle opere in cemento armato

Fonte Progetto Concrete

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