Pavimenti in calcestruzzo acidificati Ideal Work. Ambiti di impiego e caratteristiche

Il Pavimento Acidificato Ideal Work viene realizzato  mediante l’utilizzo di particolari acidi a base di sali metallici che penetrano nel calcestruzzo e ne cambiano chimicamente il colore per dare origine ad effetti di colore variabili, screziati o traslucidi che ricreano l’aspetto della pietra naturale o di un materiale invecchiato. 
Dal punto di vista tecnico si tratta di un pavimento in calcestruzzo additivato con speciali fibre e armato, la cui superficie viene trattata con acidi colorati a base di sali metallici, penetranti e reattivi, che modificano in modo permanente il colore. Successivi trattamenti rendono la superficie antigraffio e facilmente lavabile; chiude il ciclo la posa di una cera acrilica che può essere lucida o satinata.

 

Proprio la particolare reazione chimica che genera la superficie ha un duplice vantaggio: da un lato  fa sì che ogni pavimento sia un’opera  non duplicabile, personalizzabile secondo i gusti  e l’esigenza di armonizzazione con il contesto in cui viene inserito; dall’altro fa sì che gli acidi Ideal Work, diventati in tal modo parte della superficie, divengano non soggetti a dissolvenza, intacco, screpolatura o spellatura, a beneficio di durabilità e resistenza abrasiva (superiore alle superfici in calcestruzzo rivestite di coloranti acrilici o altri tipi di resine).

 

Il pavimento acidificato è indicato per la finitura delle aree interne, non solo nelle abitazioni private; ma, grazie alle originali peculiarità estetiche e scenografiche, è ideale anche per loft, locali pubblici, negozi, show-room, padiglioni espositivi, hotel e centri commerciali e per tutti quegli spazi ampi che richiedono pavimentazioni resistenti e di facile manutenzione.

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