Movimento terra. Conformità motori JCB alle norme Stage IIIB senza uso di DPF

JCB è l’unico tra i maggiori costruttori al mondo sia di macchinari che di motori ad offrire la conformità alle normative antinquinamento europee Stage IIIB e americane Tier 4 Interim senza il ricorso a sistemi di post-trattamento dei gas di scarico. Questo risultato è stato ottenuto grazie al solo uso di innovative tecnologie nei cilindri, anziché ricorrere a sistemi esterni di post trattamento dei gas di scarico o ad un filtro diesel antiparticolato (DPF).

 

Grazie ad investimenti per oltre 80 milioni di sterline (96 milioni di euro) e con più di 110.000 ore di collaudo su 70 macchine diverse, il motore JCB Ecomax offre livelli di potenza e coppia ottimali per le macchine da cantiere e agricole, con basse emissioni e ridotti consumi di carburante. Inoltre, questa soluzione senza post-trattamento dei gas di scarico consente ai concessionari JCB di ritarare il motore Ecomax per le macchine usate, destinate ai mercati dei paesi con normative meno severe nei quali i carburanti presentano un tenore di zolfo più elevato.

 

Il motore JCB Ecomax sarà installato in macchine con gamma di potenza da 74CV a 174 CV, tra cui terne, movimentatori telescopici, pale gommate, la gamma TM di caricatori telescopici, escavatori, carrelli elevatori fuoristrada e mini pale.

 

Le principali caratteristiche di questo motore comprendono:
– Eliminazione dell’uso di DPF o additivi
– Possibilità di ritarare il motore per consentirne l’uso in paesi soggetti a norme antinquinamento meno severe mantenendo il valore dell’usato più alto
– Iniezione common rail ad alta pressione (2.000 bar)
– Turbocompressore a geometria variabile
– Sistema di ricircolo dei gas di scarico raffreddati (EGR)
– Possibilità di ritaratura per l’uso con carburanti di qualità inferiore, aumentando i valori residui delle macchine usate
– Connettività LiveLink per l’analisi dei dati della ECU relativi al motore
– Possibilità di utilizzo di olio motore standard – riduzione dei costi di gestione

 

Grazie ad un innovativo processo di combustione (in attesa di brevetto), JCB ha abbinato le altissime pressioni di iniezione di 2.000 bar del sistema common rail, al turbocompressore a geometria variabile per offrire risposte rapide ai bassi regimi, realizzando una combustione più ecologica e più efficiente. Il ricircolo dei gas di scarico raffreddati viene impiegato per abbattere ulteriormente le emissioni dei gas di scarico, con il passaggio di un piccolo quantitativo di gas di scarico attraverso il motore per raffreddare il processo di combustione e ridurre la formazione di ossidi di azoto (NOx) all’interno del cilindro.

 

I concessionari JCB avranno anche la possibilità di ritarare il motore Ecomax per consentirne l’uso in paesi soggetti a norme antinquinamento meno severe in caso di vendita della macchina sul mercato dell’usato. Quest’attenzione dedicata all’intera durata utile del motore, fa sì che le macchine JCB mantengano il loro massimo valore residuo, indipendentemente dal paese di destinazione per il mercato dell’usato e dalle prescrizioni dei mercati nei quali saranno chiamate ad operare.

 

Manutenzione
Tutti i motori Stage IIIB/ Tier 4 Interim devono essere usati con carburanti a bassissimo tenore di zolfo, e la massima attenzione per garantire la perfetta pulizia di tali carburanti sarà essenziale per il regolare funzionamento delle macchine Stage IIIB. Sui motori Ecomax verranno usati filtri carburanti e aria migliorati, inoltre per i motori Stage IIIB sarà necessario utilizzare un separatore acqua e filtro carburante da 5 micron sul circuito di alimentazione del carburante, in aggiunta al filtro da 2 micron presente nel motore. Si deve inoltre usare un filtro per i vapori olio dal basamento, che deve essere sostituito ogni 1.500 ore.

 

I motori JCB Ecomax potranno comunque usare normali oli motore, a differenza dei motori con sistema post-trattamento, che richiedono l’uso di un olio CJ4 più costoso.
I costi di manutenzione non subiranno sostanziali aumenti e i motori Stage IIIB mantengono gli stessi intervalli di manutenzione di 500 ore dei precedenti modelli. JCB dichiara che una tipica serie di filtri per una terna Stage IIIB dovrebbe costare circa 133 sterline (165 euro), contro le 90 (112 euro) previste per un modello Stage IIIA.

 

Questo comporta un costo aggiuntivo di 3 penny all’ora, considerando un periodo complessivo tipico di 6.000 ore di tale terna, un importo che sarà compensato dai vantaggi in termini di consumi di carburante e produttività offerti dal motore Stage IIIB.

 

Controllo elettronico
Poiché i motori Ecomax sono dotati di sistema a controllo elettronico, JCB è riuscita ad integrare completamente la diagnosi e l’analisi dei dati del motore nel suo sistema telematico LiveLink. Fino ad ora i clienti avevano accesso ai dati relativi all’ubicazione, agli avvisi delle scadenze di manutenzione, agli avvisi sullo stato di efficienza del motore e ad altri dati critici, ma non disponevano di un sistema di interrogazione complessiva del motore.

 

Con il motore Stage IIIB/ Tier 4 Interim, LiveLink offrirà dati migliori relativi alla diagnosi, ai consumi di carburante e ai lavori svolti, come ad esempio i consumi nelle diverse modalità operative. Questo consentirà ai clienti di gestire con maggiore precisione l’uso dei macchinari, garantendo la massima economizzazione dei costi sul campo.

 

JCB è anche in grado di offrire il servizio di abbinamento alla ECU, con il quale è possibile abbinare la centralina elettronica di una macchina alla centralina LiveLink. In caso di rimozione o disabilitazione dell’unità LiveLink, l’ECU della macchina immobilizzerà la macchina stessa, impedendone il furto. La gestione remota dei PIN è un ulteriore vantaggio che consente ai clienti di assegnare codici PIN diversi ai diversi operatori o, nel caso di una società di noleggio, ai clienti in remoto. In questo modo si evita l’uso della macchina da parte di operatori non autorizzati alla scadenza del periodo di noleggio.

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