Membrane traspiranti per edilizia DuPont Tyvek FireCurb con capacità antincendio

Una nuova tecnologia brevettata che contribuisce a un significativo incremento della sicurezza degli edifici, una tecnologia in grado di aiutare a salvare vite umane e a ridurre costosi danni: un’ulteriore innovazione di DuPont per l’industria edilizia e delle costruzioni. Combinando il suo know-how di classe mondiale in differenti aree della scienza dei materiali e della chimica, DuPont ha sviluppato una soluzione rivoluzionaria e sostenibile priva di emissioni tossiche che permette di produrre, a un costo competitivo, una nuova famiglia di membrane traspiranti per edilizia DuPont Tyvek con capacità di ritardo di fiamma. Questa nuova famiglia di membrane a ritardo di fiamma di alto livello (fino alla classe B) può essere applicata in tetti inclinati, facciate e pareti.

 

Queste nuove membrane traspiranti saranno disponibili sul mercato con il nome commerciale DuPont Tyvek FireCurb e aggiungeranno la prestazione di ritardante di fiamma alle già note e apprezzate proprietà delle membrane traspiranti per l’edilizia DuPont Tyvek in termini di protezione di lunga durata, traspirabilità e miglioramento dell’efficienza energetica e del comfort degli edifici. I primi tipi di membrane traspiranti DuPont Tyvek FireCurb saranno disponibili sul mercato europeo nell’autunno 2012 e saranno adatti per applicazioni su edifici di grande altezza, facciate ventilate e costruzioni lignee. In una seconda fase ulteriori tipi amplieranno l’offerta.

Installate abitualmente sul lato esterno del materiale isolante o integrate nel sistema strutturale della parete, le membrane DuPont Tyvek FireCurb sono un’ottima soluzione e una protezione per investimenti importanti e di lungo termine come gli edifici. Estremamente versatili, saranno disponibili in tipologie adatte alle facciate ventilate, facciate con giunti aperti, strutture in legno ed elementi di copertura. Inoltre, le membrane DuPont Tyvek FireCurb forniranno protezione durante la fase di installazione: le scintille presenti nei cantieri sono state causa frequente di incendi e ora tale rischio può essere considerevolmente ridotto. Siamo molto orgogliosi di questa innovazione che riflette perfettamente un valore chiave della visione aziendale di DuPont: utilizzare conoscenze scientifiche e tecnologiche per creare prodotti che aiutano a rendere più sicura la vita quotidiana, un’area dove DuPont e il marchio Tyvek hanno guadagnato una reputazione di eccellenza mondiale.” aggiunge Patrick Mousel, DuPont Building Innovations, EMEA and AP Product Manager per Building Envelopes.

 

Un aspetto importante delle prestazioni di sicurezza di un edificio è rappresentato dal modo in cui i vari materiali utilizzati per la costruzione reagiscono in presenza di un fuoco. Molti prodotti per edilizia e costruzioni contengono ingredienti che sono progettati per rendere il prodotto meno facilmente infiammabile e questi ritardanti di fiamma possono essere aggiunti al composto del materiale o applicati come rivestimento della superficie prima o dopo l’installazione. Questi trattamenti possono essere molto efficaci nel prevenire la trasformazione di un piccolo incendio in un incendio fuori controllo o nel rallentare il diffondersi di un incendio una volta costituito, dando maggiore tempo agli occupanti dell’edificio per abbandonarlo e salvando potenzialmente vite. Molti dei più efficaci ritardanti di fiamma utilizzati in passato contengono alogeni (specialmente cloro e/o bromo), sostanze che, quando il materiale inizia a bruciare, sono rilasciate insieme ad altri gas e interferiscono con le reazioni di combustione nella fiamma riuscendo così a estinguere o far diminuire l‘incendio.

 

Tuttavia, se un incendio si stabilisce nel materiale ritardante di fiamma, gli alogeni rilasciati possono contribuire alla tossicità di fumi e gas prodotti e questo problema ha convinto molti produttori a ricercare alternative.

 

“La nuova gamma di membrane edilizie DuPont Tyvek FireCurb utilizza un’innovativa tecnologia per ridurre l’infiammabilità dei monofilamenti polimerici di base. Questa tecnica non comporta l’uso di alogeni ma impiega un agente contenente fosforo. Esso promuove la formazione di uno strato “carbonizzato” in superficie quando viene a contatto con una sorgente di calore. Questo sottile strato di polimero carbonizzato è difficile da bruciare e forma quindi una barriera, rallentando il rilascio di materiali infiammabili dalla membrana nella fiamma. Privata di alimentazione, la fiamma si propaga sulla membrana più lentamente o non si propaga affatto. Le membrane edilizie flessibili ritardanti di fiamma di DuPont producono inoltre meno fumo quando bruciano. Questo è un ulteriore vantaggio per le persone che tentano di abbandonare un edificio in fiamme”, spiega Carlo Weber, DuPont Building Innovations, EMEA Technical Marketing Specialist per Building Envelopes.

 

In questa nuova gamma di prodotti, DuPont ha combinato una serie di sue proprietà tecnologiche per produrre una famiglia di membrane da costruzione che possiedono un’eccellente combinazione di proprietà per soddisfare le esigenze dell’industria delle costruzioni. Una singola scintilla può condurre a una catastrofe. Quando qualcosa di infiammabile in un edificio prende fuoco, le fiamme possono velocemente divenire incontrollabili, un pericolo da non sottovalutare.

 

Nei primi quattro minuti, solitamente si sviluppa un fuoco che cova. Già dopo cinque minuti, un incendio localizzato si espande, facendo aumentare considerevolmente le temperature degli ambienti interni a livelli che mettono in pericolo la vita degli esseri umani. All’incirca dopo nove minuti, c’è un pericolo acuto che il fuoco si propaghi rapidamente ed è a questo punto che il fuoco può generalizzarsi con temperature che raggiungono e possono anche superare 1.000 gradi °C.

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