Manutenzione impianti fotovoltaici. Consigli pratici da Canadian Solar

I sistemi fotovoltaici sono decisamente vantaggiosi: praticamente non richiedono manutenzione e hanno costi di gestione molto bassi considerando che il processo di trasformazione della luce solare in energia elettrica, sostanzialmente non è soggetta a usura. È comunque opportuna una pulizia regolare, dato che la resa di questi sistemi dipende strettamente dall’efficienza dei moduli, da una buona ventilazione e, soprattutto, dalla libera ricezione dell’irraggiamento solare.

 

Cosa fare quindi per preservare il funzionamento del proprio impianto? Canadian Solar ha realizzato una lista di consigli pratici che contribuiranno a garantire il massimo livello di efficienza del sistema:

 

1) Controllare il sistema con cadenza annua contribuisce a prevenire onerosi blocchi o guasti. I mesi freddi possono causare sofferenze alla sottostruttura di supporto e ai moduli a causa del peso delle nevicate e per le forti variazioni termiche. Proprio per questo, è consigliabile verificare l’installazione prima del periodo di massima produzione per garantirsi poi un’elevata efficienza e produttività.

 

2) Tenere costantemente sotto controllo il rendimento dei moduli e del sistema fotovoltaico. Gli strumenti di monitoraggio centralizzano la rilevazione e la lettura dei principali dati di un’installazione, ad esempio l’energia prodotta, l’irraggiamento e la temperatura.

 

3) In assenza di strumenti di monitoraggio delle prestazioni è opportuno confrontare i dati delle proprie installazioni con quelli degli impianti presenti nel territorio circostante o con i valori contenuti nei database reperibili su Internet. Questo permette di comprendere come sta funzionando il sistema fotovoltaico e la resa che esso fornisce.

 

4) L’inquinamento è un altro possibile ostacolo al rendimento delle installazioni solari. Se polline e polveri possono essere eliminati dalle piogge, è importante rimuovere in tempi brevi foglie ed escrementi di volatili dai moduli fotovoltaici soprattutto nei casi di installazioni situate in aree agricole e in zone di campagna. Gli accumuli interessano inizialmente il modulo di fondo o la struttura del collettore dove si depositano vegetali come alghe e licheni che a loro volta trattengono la polvere atmosferica usandola come mezzo di coltura. Le foglie rappresentano un elemento di particolare disturbo in termini di performance per via delle loro dimensioni molto estese. Per contrastare questo problema si possono installare delle spazzole con setole morbide e flessibili.

 

5) I proprietari delle installazioni devono eseguire regolarmente dei controlli visivi per rilevare eventuali danni, la presenza di sporco oppure ombre indesiderate. Un pannello rotto riduce sensibilmente le performance elettriche del modulo. Tuttavia è importante adottare le giuste misure precauzionali per evitare di danneggiare l’installazione; per evitare incidenti è bene assicurarsi che tutte le misure di sicurezza siano rispettate prima di salire su un sistema montato su un tetto inclinato. In particolare, quando vi è presenza di acqua va evitato qualsiasi contatto diretto con componenti elettriche, a seconda della tipologia del sistema.

 

6) Per la pulizia dei pannelli non vanno usati strumenti per il lavaggio a pressione, diluenti né sostanze pulenti particolarmente aggressive. Inoltre, è consigliabile evitare detergenti domestici.

 

7) Infine, per evitare problemi futuri è consigliabile verificare sempre la garanzia del prodotto e delle performance fornita dal fabbricante del modulo fotovoltaico che si decide di installare. Canadian Solar garantisce un rendimento lineare sulla potenza del modulo per un periodo di oltre 25 anni e i suoi moduli offrono una potenza non inferiore al 97% per il primo anno, mentre successivamente la diminuzione della potenza sarà garantita intorno allo 0,7%. Inoltre, Canadian Solar offre una garanzia di prodotto che copre fino a 10 anni i difetti sulla lavorazione e sui materiali.

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