La sicurezza sul lavoro passa per cellulari e smartphone

Il telefono cellulare per garantire la sicurezza dei lavoratori e per tutelare i datori di lavoro da multe e denunce immotivate. Rappresenta un uovo di Colombo l’idea alla base della soluzione Olisafe sviluppata da Informatica Lombarda insieme a Olivetti.

 

Olisafe infatti si basa su un’interfaccia comune e amichevole – il cellulare o lo smartphone – e sulle potenzialità delle etichette NFC affisse su sistemi, macchine o equipaggiamenti necessari allo svolgimento delle attività lavorative. L’NFC è la sigla per definire il Near Field Communication, uno standard per  comunicazioni radio a distanza ravvicinata che può essere applicato su un’ampia varietà di supporti, tra i quali le etichette adesive, per consentire lo scambio di informazioni con apparati di uso comune dotati di tag NFC in grado di eseguire le applicazioni Java.

 

Tramite cellulare, ogni lavoratore segue una procedura molto semplice sin dal momento in cui arriva sul posto di lavoro: se si tratta di un operaio edile, per esempio, deve dimostrare di aver adottato tutti gli equipaggiamenti di sicurezza prima di iniziare qualsiasi attività avvicinando il telefono cellulare all’etichetta NFC apposta, per esempio, su casco, imbragatura e guanti. Solo dopo avere effettuata l’intera procedura prevista dal tipo di lavoro e dalle specifiche richieste del datore di lavoro, l’operaio può iniziare la sua attività.

 

Con la stessa semplice procedura, il personale può anche visualizzare gli ordini di lavoro specifici della giornata o le informazioni relative al luogo fisico, al macchinario/equipaggiamento, alla specifica mansione, all’orario e al periodo tramite testi, audio, video o immagini. Tutti i contenuti multimediali sono personalizzabili e possono essere resi disponibili in lingue diverse.

 

Il responsabile della sicurezza verifica in tempo reale il rispetto delle procedure sul campo da parte degli operatori potendo fornire evidenza diretta della corretta acquisizione in caso di controlli o contestazioni; inoltre può usare i dati raccolti, testo e immagini, per migliorare il controllo delle norme di sicurezza e l’organizzazione delle operazioni sul campo.

 

A livello tecnico, le procedure sono inviate ai dispositivi via GSM, WiFi, cavo USB o SD card con un’applicazione centrale che permette di gestire le versioni e di distribuire le procedure corrette per target (macchina/impianto) e personale (operatore). Tutte queste attività non richiedono alcun investimento infrastrutturale per l’azienda poiché vengono erogate in modalità cloud.

 

Inoltre, la soluzione proposta da Informatica Lombarda è in grado di produrre in automatico relazioni basate su dati di conformità raccolti costantemente, in modelli coerenti con le indicazione SGSL INAIL (Sistemi di Gestione Sicurezza e Salute sul Lavoro),  permette di accedere a riduzioni del tasso INAIL e, in caso di eventuali contestazioni da parte delle autorità o dei lavoratori, di supportare le aziende in merito alle violazioni ipotizzate.

 

Il contenuto investimento necessario per avvalersi di Olisafe può essere azzerato grazie al finanziamento a fondo perduto erogato dall’INAIL e dedicato ai progetti volti alla realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le aziende possono quindi richiedere il finanziamento inserendo online il progetto nell’apposita procedura nel periodo compreso tra il 15 gennaio e il 14 marzo 2013 (approfondisci)

 

“La tutela dei lavoratori rappresenta un problema umano e sociale di grande rilevanza: secondo le stime dell’Osservatorio Indipendente di Bologna morti per infortuni sul lavoro, nel 2012 hanno perso la vita  1.180 lavoratori di cui 624 sui luoghi di lavoro. Questo drammatico risultato – che tiene conto dei soli dati documentati e non contempla gli incidenti non mortali –  si deve soprattutto alla scarsa adozione delle procedure di sicurezza e agli scarsi controlli da parte degli organismi competenti. Ecco perché sono convinto che l’adozione di una soluzione automatizzata come Olisafe consenta di tutelare il lavoratore, sgravando contemporaneamente le aziende da responsabilità nel caso sia il lavoratore stesso a non adeguarsi alle procedure richieste”, spiega Fulvio Baresi, AD di Informatica Lombarda.

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