Isolamento termo-acustico: questo sconosciuto! I risultati sorprendenti dell’Indagine 2011di Isolando

Quanto conoscono gli italiani sui temi dell’isolamento termico e acustico in edilizia? A porsi la domanda, quattro anni dopo la precedente indagine, sono i promotori della Campagna Isolando che hanno commissionato alla Lightspeed Research Ltd una nuova rilevazione, condotta su un campione di 1.000 italiani adulti tra i 25 e i 64 anni.

I risultati sono sorprendenti perché, a dispetto della continua discussione sui temi del risparmio dei consumi energetici e dell’efficienza degli edifici (portata avanti anche con le norme del Piano Casa), solo il 45% degli intervistati si interroga sulla accessibilità e sostenibilità delle spese di riscaldamento e raffrescamento. Se poi si parla, nello specifico, di isolamento termico e acustico, la percentuale di italiani che lo giudicano un elemento vincolante per decidere l’acquisto di una casa scende a un desolante 37%.
Pare dunque che su questo tema il nostro Paese si muova come i gamberi, se è vero che nel 2007, secondo l’indagine di Astra Ricerche, gli italiani collocavano tra i requisiti più importanti proprio l’isolamento termico e acustico.

A cosa è dovuta questa inversione di tendenza? Le ipotesi avanzate suggeriscono che tale cambiamento potrebbe essere figlio dell’attuale condizione economica mondiale che ha sensibilmente provocato una riduzione del potere d’acquisto e quindi limitato l’attuazione di interventi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia, lavori che se adeguatamente eseguiti possono risultare costosi.

Se la preoccupazione per un adeguato isolamento termoacustico della propria casa sembra essersi “raffreddato”, aumenta invece sorprendentemente la consapevolezza degli italiani dell’esistenza delle norme che consentono di fruire delle detrazioni fiscali in caso di ristrutturazione.
Tra il 2007 e il 2011 aumenta, infatti, dal 24,4% al 49,9%la quota di italiani consapevoli dell’obbligatorietà della certificazione energetica, in caso di vendita o acquisto di un’abitazione, che ne attesti il consumo di energia.
Allo stesso modo, se nel 2007 erano appena il 47%, oggi il 55% degli italiani oggi sa che effettuando interventi nelle proprie abitazioni, col fine di ottenere un adeguato risparmio energetico, possono usufruire di una detrazione fiscale pari al 55%. Inoltre, il 40% degli intervistati dichiara, secondo l’ultimo sondaggio, di conoscere persone che hanno usufruito di tali incentivi, a dimostrazione di un più alto grado di conoscenza del tema.

Isolamento acustico, questo sconosciuto
Rimane un oggetto misterioso l’isolamento acustico. Sul campione interpellato, 8 su 10 hanno dichiarato di non averne mai sentito parlare. Il risultato diventa ancora più bizzarro (e preoccupante) se si considera che nelle abitazioni, la presenza di rumori derivanti dall’ambiente esterno può essere un elemento di forte disagio e generare preoccupanti livelli di stress.

Che fare?
Gli esiti della ricerca 2011, ma soprattutto il confronto tra le due indagini differenziate nel tempo, dimostra l’importanza degli obiettivi della Campagna Isolando, volti a sensibilizzare non solo l’opinione pubblica, ma anche gli operatori, sulla possibilità di risparmiare energia e guadagnare benessere, limitando il più possibile le emissioni di CO2 dovute al riscaldamento e al condizionamento degli edifici e riducendo l’inquinamento acustico: una delle maggiori cause di stress dei nostri giorni.

Difendere l’ambiente – afferma Giuliano Dall’O’, professore di Fisica tecnica ambientale presso il Dipartimento BEST del Politecnico di Milano e esperto del Comitato Scientifico Campagna Isolando – significa affermare una nuova etica ecologica e nuovi comportamenti individuali che puntino ad un uso più razionale delle risorse e dell’energia. Questo non significa, per forza, fare dei sacrifici ma semplicemente abituarsi ad eliminare gli sprechi. Spesso basta un corretto isolamento degli edifici per eliminare la dispersione di calore che si traduce in maggiori consumi di energia ed emissioni di CO2. Spesso, quando si pensa all’inquinamento, si tende ad associare lo smog solo agli scarichi delle automobili. Questo è vero in parte, ma in realtà buona parte delle emissioni dei gas serra, nelle nostre aree urbane, la si deve alla scarsa efficienza energetica degli edifici, causata dall’assenza di sistemi di isolamento adeguati e ad un utilizzo poco razionale degli impianti di condizionamento e di riscaldamento delle abitazioni”.

Le Dieci Regole d’Oro del perfetto isolamento termoacustico
La Campagna Isolando ha elaborato il nuovo Decalogo contenente le 10 regole d’oro del perfetto isolamento termo-acustico. Esso fornisce indicazioni pratiche e di facile lettura predisposte per tutti coloro che vogliano intervenire sulla propria abitazione, attraverso interventi di edilizia sostenibile e risparmio energetico, contrastando in questo modo gli sprechi di energia e di risorse economiche.

Scarica il Decalogo con le 10 Regole d’Oro per il perfetto isolamento termo-acustico

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