Intervento di decorazione: la “Casa Bianca” a Chiusa Pesio si rifà il look coi colori minerali Keim

Tale edificio, appena fuori l’abitato di Chiusa Pesio, a lato della strada che conduce nell’ombra dei boschi, nasce negli anni Cinquanta dopo gli orrori della guerra. La casa era nata muta, priva persino di nome e abbandonata a se stessa dal proprietario chiusano che era stato in America ed era tornato per farne forse un luogo di piacere. Teatro di vicende misteriose di coloro che avrebbero dovuto abitarla e darle vita, rimase inconclusa. Corsero molte voci sulle vicende tragiche legate al proprietario ed alla casa. Negli anni le attribuirono più d’un nome: i fantasiosi, ricamando sulle sue origini e sulla sua condizione d’abbandono, la chiamarono “casa degli spiriti”; i più prosaici si limitarono a darle il nome del colore dei muri e divenne “casa bianca”.

Per decenni rimase chiusa nella sua afasia. Dopo tante sciagure, oggi “Bianca” ha avuto la sua chance, grazie all’intervento pittorico di due architetti, Giovanni Isoardi e Mariangela Borio che le hanno dato un volto nuovo. Già vi funziona un servizio di ristoro che si apre sul giardino che vedrà giochi e forse una piscina; grazie ad una convenzione tra privati e Comune di Chiusa Pesio, il primo piano avrà una funzione pubblica, ancora da definire, ludoteca, laboratorio creativo, centro di grafica e decorazione murale; nei piani alti, appartamenti.

Intervento di decorazione
L’intervento di decorazione esterna, realizzato con i colori minerali Keim che hanno una texture particolarmente vellutata, è ormai terminato: il silenzio dei muri è stato ricoperto con le parole dei colori.
Il suo corpo, già strutturalmente articolato, movimentato da parti a torricino e con  blocchi sporgenti intorno al busto centrale, è rimodellato da una magnifica decorazione che lo percorre tutto. Tutto l’edificio, grazie alla decorazione pittorica, perde ogni rigidità e si fa sinuoso, pulsante, come un corpo finalmente vivo, che respira, si offre ed accoglie.

Si sente a pelle che i progettisti sono entrati in sintonia con la triste vicenda di “Bianca” ed hanno voluto restituirle la gioia a lungo negata, con delicatezza, senza cedere ad interventi gridati  ma conservando un garbo garantito da un intervento rigenerante e gentile.
(Testo tratto da una presentazione di Fulvia Giacosa – Cuneo, settembre 2009)

I prodotti utilizzati
Per l’intervento di ristrutturazione e di rivalorizzazione della Casa Bianca di Chiusa Pesio (Cuneo) sono stati utilizzati alcuni prodotti della Keim Farben Colori Minerali, in particolar modo Keim Contact Plus e Keim Granital.

Keim Contact Plus è la pittura riempitiva a base di silicato liquido di potassio, preziosi inerti silicatici di diverse granulometrie e fibre minerali. Si tratta di una prodotto che si distingue per la forte traspirabilità e incombustibilità. Keim Contact Plus forma un legame minerale inscindibile con il fondo contribuendo a uniformare differenze strutturali di stuccature e riprese d’intonaco ed a chiudere definitivamente cavillature presenti sulle superfici.

Keim Granital è la pittura composta da pigmenti minerali inorganici e da puro silicato liquido di potassio come legante e diluente, adatta sia per edifici storici che per architetture moderne. Tinteggiatura a base di silicato liquido di potassio conforme alla norma DIN 18363 2.4.1, Keim Granital, grazie ai suoi pigmenti minerali, è resistente alla luce e non infiammabile. Inoltre Keim Granital ha l’enorme vantaggio di proteggere i sottofondi dagli agenti atmosferici, dalle piogge acide e contemporaneamente di garantire un’elevata traspirabilità.

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