Impianto geotermico. La ristrutturazione di un palazzo a Stezzano (Bergamo)

Geothermal International Italia ha curato, in fase di ristrutturazione di 9 unità abitative nel comune di Stezzano (in provincia di Bergamo), la progettazione e l’installazione di un sistema geotermico “chiavi in mano” a circuito chiuso, L’impianto geotermico permette la fornitura di riscaldamento, raffreddamento e acqua calda sanitaria a tutti gli alloggi.  

Descrizione del complesso residenziale
Il complesso interessato dalla ristrutturazione sorge a Stezzano, piccolo comune a 5 km a sud di Bergamo.
Il complesso si compone di 9 unità abitative, di cui 8 sono poste in un edificio di 3 piani, la nona unità sorge in una piccola villetta adiacente. Entrambe le strutture erano già esistenti e hanno subito una ristrutturazione integrale sia delle facciate, sia dell’impianto di distribuzione del calore.
L’intervento sull’impianto termico ha visto la posa di pannelli radianti a bassa temperatura nel pavimento; questa soluzione ha reso così attuabile l’installazione di un sistema geotermico che, per un corretto funzionamento, necessita proprio di un impianto distributivo a temperature non elevate.

Geotermia
L’impianto geotermico installato, sfruttando il calore normalmente presente nel terreno, permette di riscaldare le abitazioni in inverno e raffreddarle in estate. Si tratta di una soluzione particolarmente interessante sia in termini di emissioni locali di CO2 (assenti) sia di approvvigionamento energetico (illimitato e a costo zero). La scelta delle sonde verticali si è rivelata la più funzionale, in quanto la loro applicazione non richiede grandi metrature di terreno intorno all’edificio; poche installazioni inoltre forniscono un buon potenziale energetico “pulito”, sufficiente a coprire il normale fabbisogno familiare annuo di energia.

Dal punto di vista della sicurezza, si deve sottolineare come un riscaldamento 100% geotermico presenti il notevole vantaggio dell’assenza dei tradizionali combustibili infiammabili e potenzialmente esplosivi, come il metano. Questo fattore si ripercuote positivamente anche sull’estetica e sull’aspetto gestionale dell’edificio, dal momento che non occorrono più né canne fumarie, né comignoli, né contatori, né certificazioni dell’impianto tradizionale, ecc.

Descrizione dell’impianto geotermico
– 9 sonde geotermiche verticali dal diametro di 125 mm l’una per una profondità di 100 m testate e certificate dal costruttore
– La centrale termica si compone di n° 2 pompe di calore Water Furnace, una da 17 KWt e l’altra da 12 KWt
– Riscaldamento/raffrescamento mediante pavimento radiante
– Bocchette di deumidificazione a parete
– Serbatoio di accumulo da 1000 litri per immagazzinare acqua calda sanitaria
– Potenza complessiva dell’impianto: 41 kW in riscaldamento + 45 kW in raffreddamento

Posa in opera dell’impianto geotermico e caratteristiche
Geothermal International Italia ha optato per l’installazione di un  circuito chiuso con sonde geotermiche verticali.
Sono stati praticati 9 fori esattamente nella zona sottostante l’edificio, per una profondità di 100 m ciascuno. Nei fori ottenuti sono state inserite delle sonde a U in polietilene. Lo spazio vuoto circostante è stato riempito con una miscela bentonitica – cementizia per garantire un’elevata conducibilità termica tra tubo e parete di perforazione e assicurare solidità alla struttura.

I tubi, a loro volta, sono stati riempiti con glicole e collegati direttamente alle pompe di calore Water Furnace, posizionate nello scantinato dell’edificio.
Il glicole circolante nelle sonde assorbe il calore presente nel terreno; l’energia così assorbita viene accumulata in un serbatoio inerziale di 300 litri e da qui distribuita alle 9 unità abitative, riscaldandole o raffreddandole in base alla stagione, mediante i radiatori a bassa temperatura disposti nel pavimento. Il calore, inoltre, servirà a riscaldare, fino a 55°, l’acqua contenuta nel serbatoio di accumulo, disponendo così anche di acqua calda sanitaria.
È stato infine previsto un sistema di deumidificazione per evitare la formazione di condensa sul pavimento durante il periodo estivo.

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