Impermeabilizzazione – Fondazioni isolate da falda acquifera

Realizzare un ospedale su un terreno acquitrinoso, da sempre considerato non edificabile per le avverse condizioni geologiche e geotecniche e per la presenza di una doppia falda acquifera. La prima sfida da affrontare per edificare la struttura è stata l’impermeabilizzazione delle fondazioni e delle pareti perimetrali, che qui descriviamo sinteticamente

Per la costruzione del nuovo ospedale di Bergamo (1.200 posti letto e una superficie complessiva di quasi 20.000 mq) i progettisti hanno dovuto affrontare il problema della impermeabilizzazione delle fondazioni e delle pareti perimetrali, poiché il terreno su cui è sorto il nosocomio presenta caratteristiche geologiche critiche ed è ricco di acqua per la presenza di una doppia falda acquifera. Per questo motivo, le tecniche di costruzione e di impermeabilizzazione dovevano garantire elevati standard qualitativi.

La soluzione
Dopo avere consolidato e livellato il terreno con la creazione di colonne di ghiaia, si è proceduto all’impermeabilizzazione con Preprufe e Bituthene System della Grace italiana. Praticamente si è ottenuta una vasca impermeabile a protezione delle fondazioni e delle pareti perimetrali interrate anche nel caso in cui la prima falda dovesse raggiungere il livello superficiale del terreno.
La prima operazione è stata la realizzazione del magrone di sottofondazione in conglomerato cementizio, realizzato con un dosaggio di 150 kg/mc di cemento R32,5. L’adozione del sistema Preprufe ha garantito non solo la resistenza all’acqua e all’umidità da risalita, ma anche la tenuta al gas radon.
Il sistema pre-getto Preprufe è basato su una membrana composta da un robusto film di polietilene ad alta densità (HDPE), impermeabile ad acqua, vapore e gas accoppiato a una speciale matrice multilaminare. Questa, presente su un lato della membrana, sviluppa una fortissima capacità di adesione quando sollecitata dalla pressione del calcestruzzo fresco durante la fase di getto e successivo indurimento: il forte legame, di tipo meccanico, avviene quando il calcestruzzo, ancora nella sua fase liquida, s’incastra progressivamente nella matrice morbida e deformabile accoppiata alfilm di HDPE.
La semplicità di applicazione ha consentito di applicare 90.000 m2 di Preprufe con una velocità operativa elevata: una squadra di tre persone applicava fino a 1.000 mq al giorno.

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