Il futuro ECO-nomico delle costruzioni

Sostenibilità e crescita sono i temi di questo millennio. La propulsione del clamore mediatico che li ha sino ad ora sostenuti sembra essersi arresa alla crisi economica, figlia, della speculazione finanziaria, del peso dei debiti sovrani e della paralisi creditizia. L’attuale diffusa opinione di sfiducia è scaturita dalla sovrapproduzione e dal sovra consumo, ci induce a ripensare ai modelli di benessere odierni.

 

Nei mercati dell’energia, la ripresa, dipenderà da come sapremo reperire nuove fonti energetiche. Per meglio comprendere gli scenari futuri bisogna allargare lo sguardo dai consumi agli investimenti, dai redditi ai patrimoni. In questo momento di austerità, e lo del puro rispetto normativo, come reagirà il mercato immobiliare stretto nella morsa delle nuove imposizioni fiscali?

 

Calano gli incentivi, non decollano altre forme di sostegno. La certificazione energetica è ancora solo un vincolo e non una risorsa per il recupero “Eco”‐nomico del patrimonio edilizio esistente. Quale sarà l’impatto strategico delle nuove direttive europee per uno sviluppo realmente sostenibile?

 

Nei periodi di crisi è allora l’idea che premia e l’integrazione delle competenze, ma ancor più di prima bisogna saper convincere e vendere il proprio prodotto o servizio. La domanda ha bisogno di essere guidata con competenza dalla progettazione integrata e dal marketing territoriale. In questa sede verrà approfondito il processo di efficientamento e la sua struttura organizzativa attraverso una molteplicità di misure coerenti ed efficaci.

 

Le peculiarità di questa strategia determina le caratteristiche delle organizzazioni. Le imprese in questa filiera dovrebbero sviluppare nuove strategie sotto lo stimolo del management energetico. È auspicabile che i risultati di questa discussione aperta sensibilizzino gli attori del processo verso un prodotto edilizio innovativo.

 

La direzione da noi intrapresa è quella della sostenibilità perché rappresenta la vera risorsa del futuro. Le possibili misure da adottare per sviluppare questa “vision”sono azioni sinergiche volte a conseguire risparmi energetici attraverso l’uso razionale di tutte le risorse e l’acquisizione di un atteggiamento innovativo. Nel settore del building questo significa ideare il “Green Building Management” ovvero l’Efficiency manager.

 

Articolo di Alberto Pavan, Studio BAEC

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