Efficienza energetica. Aumentare il valore dell’immobile? Basta sostituire la caldaia

La domanda è semplice: come è possibile aumentare il valore al metro quadro di un immobile? La risposta lo è altrettanto: installando delle pompe di calore ad assorbimento a metano per il riscaldamento, il valore al metro quadro di un immobile può aumentare fino a 100 euro e più.

Per argomentare la risposta, analizziamo innanzitutto i dati relativi all’aumento di valore commerciale dell’immobile in base al guadagno di classe energetica (1):
da B a A = 100 €/m2
da C a B = 100 €/m2
da D a C = 100 €/m2
da E a D = 150 €/m2
da F a E = 200 €/m2
da G a F = 200 €/m2

Tra le pompe di calore ad assorbimento a metano, si segnalano quelle proposte da Robur che utilizzano più del 30% di energia rinnovabile. Rispetto a una caldaia a condensazione che non utilizza alcuna energia rinnovabile, questa tipologia di pompa risparmia 1/3 dell’energia e di conseguenza delle spese di riscaldamento, evita, nella maggior parte delle regioni, l’installazione di pannelli solari, evitando annualmente l’emissione di 4,2 tonnellate di anidride carbonica, equivalenti a quanto viene assorbito da 599 alberi.

Simulazione
Per verificare il risparmio effettivamente realizzato è stata fatta una simulazione realizzata utilizzando il software di calcolo elaborato da Cestec per Regione Lombardia (Cened+ vers. 1.2.0 del 26 maggio 2011 valido in Lombardia) e prendendo come esempio un edificio residenziale in zona climatica F (ai sensi del d.P.R. 412/1993) con una superficie netta complessiva di 975 m2.

Caso A
– Riscaldato da caldaia tradizionale in centrale termica, 120 kW, rendimento 88%
– Sistema di distribuzione a radiatori
– Fabbisogno energetico dell’edificio (EPH): 121,04 kWh/m2 anno
– Classe energetica dell’edificio: E
– Emissioni di CO2 anno: 24,18 kg/m2

Caso B
– Riscaldato da 3 pompe di calore ad assorbimento a metano aerotermiche (GAHP-A HT), 115 kW, rendimento 152%
– Sistema di distribuzione a radiatori
– Fabbisogno energetico dell’edificio (EPH): 82,81 kWh/m2 anno
– Classe energetica dell’edificio: C
– Emissioni di CO2 anno: 16,54 kg/m2

Quindi, intervenendo solo sull’impianto termico con pochi euro al metro quadro l’edificio può:
– acquisire 2 classi energetiche (da E a D e da D a C) e quindi valorizzare l’immobile di ben 250 euro al metro quadro
– ridurre di oltre 1/3 i consumi di energia
– ridurre di oltre 1/3 le emissioni di anidride carbonica in atmosfera

Note
1. Bellintani S., Risparmiare energia fa bene anche al valore della casa, Il Sole 24 Ore, 14 aprile 2008

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