Edilizia sostenibile. A Trieste per la prima volta certificati i consumi della casa

Acquistare una casa con la certezza dei suoi costi di mantenimento, testati e certificati. Addirittura con la garanzia che un eventuale sforamento, se non causato dall’imperizia del proprietario, sarà rimborsato dall’impresa costruttrice. È il focus dell’innovativo progetto sperimentale di edilizia sostenibile in corso a Trieste ideato da Settimo Costruzioni Generali, che per un anno monitorerà i consumi della casa-prototipo da loro realizzata, mirando a certificare i consumi effettivi delle loro case sostenibili.

Settimo Costruzioni, impresa di costruzioni di Trieste, ha interamente progettato e costruito l’abitazione-prototipo di 160 m2 che supera di gran lunga la classe A (massimo standard di riferimento per edifici energeticamente efficienti attualmente in vigore).
Grazie a un accordo di collaborazione con Il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Navale dell’Università di Trieste per dodici mesi i consumi saranno attentamente monitorati e valutati. E i primi risultati evidenziano che da giugno a ottobre 2010, la casa, pur essendo 24 ore su 24 climatizzata, ha consumato globalmente circa 450 kWh. Grazie al Conto Energia questo ha consentito un guadagno di circa 871 euro. Un risultato eccezionale se si considera che un’abitazione di caratteristiche simili e costruita secondo i vincoli normativi nazionali vigenti, ma costruita senza gli accorgimenti adottati dall’impresa, avrebbe consumato solo per il riscaldamento invernale circa 6.300 kWh.

La progettazione, anziché allinearsi con i requisiti minimi previsti dalle norme in materia di risparmio energetico, mira ad ottenere la massima prestazione possibile” – dichiara l’ing. Alessandro Settimo, presidente della società e promotore dell’iniziativa. “Abbiamo utilizzato solo materiali ed impianti al top di gamma in termini di performance. Per la progettazione e l’integrazione delle tecnologie, grazie alla collaborazione con l’Università, è stato utilizzato un software di calcolo dinamico che ha consentito di prevedere il comportamento energetico dell’edificio, consentendo di raggiungere la migliore combinazione di fattori tecnologici ed ambientali”.

Risparmio energetico. Le tecniche e gli accorgimenti
Già partner di CasaClima, Settimo Costruzioni ha impiegato nella casa-prototipo diverse tecnologie e tecniche costruttive per ottenere l’autosufficienza energetica: l’immobile, esposto a sud, è caratterizzato da un elevato livello di isolamento termico, inoltre, grazie a particolari accorgimenti adottati, è completamente “stagno” per eliminare ogni minima infiltrazione d’aria e ponte termico. Come esempio delle tecnologie adottate, le grandi finestre a triplo vetro, se fotografate ai raggi infrarossi, hanno evidenziato una dispersione termica paragonabile a quelle delle pareti in muratura.

Il benessere interno della casa è garantito dalla ventilazione meccanica controllata, che assicura un continuo ricambio d’aria mantenendo la stessa temperatura a qualsiasi altezza nelle stanze.

Una pompa di calore geotermica  con due pozzi a 100 m di profondità sfrutta la temperatura costante del terreno garantendo d’estate il raffreddamento dell’acqua ed alimentando il sistema free cooling per il condizionamento degli ambienti interni.

L’energia elettrica viene prodotta da un impianto fotovoltaico da 6,0 kWp mente l’acqua calda sanitaria viene fornita da un sistema solare termico, integrato da un concentratore solare per scaldare l’acqua necessaria al funzionamento della vasca Jacuzzi e del bagno turco. Al comfort interno sia in inverno che in estate contribuisce infine l’impianto di climatizzazione radiante a pavimento, che mantiene una temperatura ideale in casa grazie alla costante circolazione di acqua. Per evitare emissioni in atmosfera, la casa non è alimentata da gas ed anche il piano cottura della cucina è ad induzione.

I consumi in casa sono stati ridotti ulteriormente grazie all’applicazione di luci a LED, di un particolare ascensore dal consumo di soli 500 w e dagli elettrodomestici in classe AAA. Una cisterna di raccolta delle acque piovane contribuisce al suo recupero per l’irrigazione e il risciacquo delle toilette.
I consumi sono tenuti costantemente sotto controllo, come l’accensione lo spegnimento dei vari dispositivi, grazie a un sistema domotico controllabile via iPad.

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