Edilizia scolastica, la scuola ideale è a Ponzano Veneto

Si trova a Ponzano Veneto la scuola ideale, sintesi di qualità architettonica, risparmio energetico, brevità dei tempi di realizzazione e contenimento dei costi di costruzione e gestione. La Scuola primaria di Ponzano Veneto, progettata dallo studio C+S Associati, è infatti la vincitrice della prima edizione del premio “In Opera” 2011-12, bando di selezione per opere scolastiche promosso dal Gruppo giovani di Ance Veneto allo scopo di promuovere, tra i protagonisti dei processi di trasformazione del territorio, qualità e innovazione architettonica e il recupero o sostituzione di edifici obsoleti.

 

Premiati anche i progetti del nuovo Centro d’infanzia ZIP di Padova dell’arch. Luisa Fontana con la menzione dei Giovani di Ance Veneto e la Corte degli alberi, nuova scuola primaria di Cenate Sotto (Bg) dell’arch. Thomas Ghisellini, che ha invece ricevuto la menzione GiArch, del gruppo nazionale dei Giovani architetti del Veneto. I progetti in gara sono stati 45, i migliori 12, selezionati da una giuria presieduta da Bruno Barel, avvocato e docente universitario, saranno inclusi in un catalogo che racchiuderà alcune delle migliori scuole del Veneto in termini di qualità architettonica, efficienza energetica e funzionalità sociale ed educativa.

 

I risultati del bando sono stati resi noti nel corso dell‘Ance Day 2012, tradizionale evento dei Giovani di Ance Veneto che quest’anno si è tenuto a Padova a Villa Italia. La riqualificazione degli edifici scolastici, considerata una “vera emergenza nazionale” e la necessità di attivare con la Regione Veneto forme di partenariato pubblico-privato per il recupero degli edifici più obsoleti sono stati i temi portanti al centro del dibattito.

 

Il 95% degli edifici scolastici in Veneto rientra nella classe energetica G, la peggiore, e questo in termini economici significa un consumo di 40 euro/mq annuo. Inoltre, un edificio su due è stato costruito tra gli anni ’50 e ’70 e risulta non più adeguato alle moderne esigenze di sicurezza, funzionalità, sostenibilità ambientale. I dati sono quelli dello screening “Accendi il risparmio”, promosso nel 2009 da Legambiente Veneto insieme a Iuav, Ance Veneto e centro di ricerca Cmr.

 

In un simile contesto la Regione Veneto e Ance Veneto hanno sottoscritto un protocollo sull’edilizia scolastica con l’intenzione di creare una specifica Unità tecnica regionale allo scopo di analizzare i dati disponibili sul patrimonio scolastico, definire modelli di intervento in partenariato pubblico-privato, adeguare i bandi regionali destinati all’edilizia scolastica, prevedere bandi-tipo per l’avvio di iniziative da parte degli enti locali.

 

“Con il bando di selezione ‘In Opera’ – commenta Alessio Pajaro, presidente dei Giovani di Ance Veneto – abbiamo fornito delle best practice su cui Regione e Ance Veneto potranno ispirarsi per sostenere interventi di adeguamento del patrimonio scolastico. E’ necessario che pubblico e privato cooperino viste le scarse risorse finanziarie a disposizione degli enti locali. Lo stesso governo nel Piano nazionale di edilizia scolastica ha dichiarato necessario il coinvolgimento di capitali privati”.

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