Edifici in legno, una chiave per uscire dalla crisi dell’edilizia

Recuperare l’antica tradizione dell’uso del legno applicando l’innovazione tecnologica per stare al passo con la competizione internazionale, è quanto si propongono docenti e ricercatori universitari, ingegneri, architetti ed esperti di edilizia in legno che si sono riuniti ieri a Roma per approfondire i vantaggi e benefici delle costruzioni in legno.

 

Il futuro delle Università passa sicuramente dal rapporto virtuoso tra ricerca, alta formazione, e imprenditoria privata – ha affermato Bartolomeo Azzaro, Prorettore per lo Sviluppo delle attività formative e di ricerca dell’Università degli studi di Roma “Sapienza” intervenendo ieri nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera al seminario Vantaggi e benefici della costruzione in legno: progettazione e tecnologie a confronto, organizzato da Toiko, società specializzata nella costruzione di edifici in legno, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e che, dal prossimo settembre, toccherà le maggiori città italiane.

 

Non è affatto scontato che in questa turbolenza socio-economica ci sia qualcuno che investa su questo rapporto e sono convinto che queste sono risorse che frutteranno nel prossimo futuro – ha commentato Azzaro – ll legno ha un ruolo centrale nella storia dell’architettura. Nell’architettura contemporanea il legno è legato alla eco-efficienza e alla sostenibilità del costruire. Occorre recuperare le buone pratiche del costruire con il legno coniugandole con la tecnologia più avanzata. Oggi un tema fondamentale con grandi prospettive professionali e imprenditoriali è quello della efficentazione energetica della nuova architettura e di quella esistente. Come Università Sapienza siamo disponibili a sviluppare iniziative utili a definire nuove linee di ricerca e di applicazione del legno nel costruire”.

 

In un periodo particolarmente difficile per il settore dell’edilizia (7.500 imprese edili chiuse negli ultimi tre anni e 750 nel primo trimestre 2012), quello delle costruzioni in legno rappresenta l’unico mercato in crescita, con previsioni di incremento, entro il 2015, pari  a +50% per l’edilizia residenziale e +70%  per l’edilizia non residenziale (ospedali, scolastica, capannoni, uffici). Nasce quindi l’esigenza di adeguare le conoscenze professionali alle nuove esigenze del mercato, aprendo nuovi scenari e opportunità.

 

L’uso di tecnologie costruttive diverse da quelle tradizionali necessita di un’attività di informazione e di sensibilizzazione rivolta soprattutto a chi ogni giorno deve operare scelte progettuali – sottolinea Francesco Rossi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma – L’Ordine degli Ingegneri si è fatto promotore, insieme a Toiko, anche di un ulteriore appuntamento  formativo e di approfondimento, rivolto esclusivamente agli iscritti, in calendario per i primi di luglio. L’obiettivo è quello di illustrare anche ai progettisti nuove strade e nuove tecnologie che, nel caso specifico, garantiscano interessanti performance dal punto di vista della resistenza al fuoco, dell’antisismicità, dell’acustica, del risparmio energetico e del comfort abitativo”.

 

L’obiettivo del ciclo di seminari tecnici è quello di aprire un tavolo di studio tra imprese specializzate e progettisti sull’uso della tecnologia costruttiva in legno,  mettendola a confronto con le tecnologie più tradizionali. Il supporto di docenti e professionisti del settore daranno un contributo importante per conoscere meglio un materiale antico ma tecnologicamente all’avanguardia, altamente performante, progettualmente versatile e rispettoso dell’ambiente.

 

A breve inizieranno a Roma i lavori per la costruzione del primo edificio in legno multipiano della capitale.

 

La struttura dell’edificio sarà di tipo misto, con strutture portanti in legno – spiega l’architetto Massimiliano Manham direttore lavori di Toiko che realizzerà il progetto al centro residenziale Parco di Plinio nel quartiere Infernetto dove sono state già realizzate 44 ‘eco-case’ in legno ecologico a ridotto impatto ambientale che hanno trovato un riscontro abitativo tale che l’intero progetto iniziale da edilizia tradizionale è stato convertito in legno – Le strutture lignee posseggono caratteristiche intrinseche che le rendono maggiormente performanti in caso di sisma. Risultati importanti si raggiungeranno anche sul fronte del risparmio energetico. Come tutti gli altri fabbricati che compongono il Parco di Plinio, l’edificio multipiano sarà autonomo dal punto di vista energetico, essendo allacciato alla rete di teleriscaldamento a servizio dell’intero complesso. Anche questa è una grande novità nel settore, essendo il Parco di Plinio uno dei primi complessi residenziali alimentati da un impianto di cogenerazione”.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico