Edifici a consumo “Quasi Zero”. Gli obiettivi del nuovo il Tavolo di Lavoro EPBD2

Elaborazione di un Rapporto sullo stato dell’efficienza energetica degli edifici e delle energie rinnovabili in Italia, organizzazione di un Convegno con le Regioni per la discussione di un dispositivo tecnico/economico/finanziario per l’attuazione dell’efficientamento degli edifici pubblici, sviluppo di uno Studio con dati e proposte per orientare e supportare le norme attuative in materia: gli obiettivi e le soluzioni praticabili, i ruoli dei diversi operatori, tra cui quelli bancari, i processi decisionali, le prospettive per gli interventi “a pieno edificio”. Sono queste, in estrema sintesi, le tre iniziative programmate dal nuovo Tavolo di Lavoro EPBD2. Ma cos’è il Tavolo di Lavoro EPBD2?

Costituito dai maggiori esperti e operatori del settore dell’efficienza energetica in edilizia, il Tavolo di Lavoro EPBD2 nasce dalla collaborazione tra la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e Federcasa, con l’obiettivo di ricercare le soluzioni tecniche e finanziarie più idonee e praticabili per rendere gli edifici italiani a basso consumo energetico e ottenere così risultati ambientali ed economici di vasto raggio.
Il nome di questo Tavolo di Lavoro appena costituito prende il nome dalla nota e recente direttiva EPBD2 sulla valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici che propone agli Stati membri un impegno per edifici a consumi “quasi zero”.

“Il completo recepimento della direttiva in Italia – spiegano i promotori del Tavolo di Lavoro EPBD2 – prevede la messa a punto di una serie di strumenti attuativi che, se opportunamente calibrati, possono offrire una risposta concreta anche alla crisi industriale e occupazionale del settore edilizio”.

I partecipanti al Tavolo di Lavoro EPBD2
Oltre alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e Federcasa, è costituito da:
1. CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa),
2. Anit (Associazione nazionale per l’isolamento termico acustico),
3. Finco (Federazione industrie prodotti impianti e servizi per le costruzioni),
4. Andil (Associazione nazionale degli industriali dei laterizi),
5. Johnson Controls s.r.l.,
6. Edizioni Ambiente e Kyoto Club.

Partecipano anche Enea, Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), la Rappresentanza della Commissione europea di Milano nonché numerosi esperti e specialisti.

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