DPI – Protezione degli occhi

Dopo l’analisi dei dispositivi di protezione individuale per il capo (leggi articolo) e per gli arti inferiori (leggi articolo), Paola Antoniotti, esperta di sicurezza nei cantieri, esamina i dispositivi per la protezione degli occhi. Il presente contributo è tratto dalla rivista specializzata “Progetto Sicurezza”.

Le lesioni agli occhi possono essere di tre tipi: meccaniche (per schegge, trucioli, aria compressa, urti accidentali); ottiche (per irradiazione ultravioletta, luce intensa, raggi laser); termiche (per contatto con liquidi caldi, corpi estranei caldi). Quindi, i lavoratori esposti al pericolo di offesa agli occhi per proiezioni di schegge o di materiali roventi, caustici, corrosivi o comunque dannosi, devono essere muniti di occhiali, visiere o schermi appropriati. 
Gli occhiali devono avere schermi laterali per proteggere da eventuali  proiezioni di materiali o liquidi di rimbalzo o comunque di provenienza laterale. I materiali che li compongono devono essere in grado di resistere ai diversi agenti per i quali sono stati progettati. Le lenti non devono compromettere la visione dell’operatore. Le classi ottiche sono fissate dalla norma europea En 169 e vanno da 1 a 3 in funzione del tipo di lavoro che si deve eseguire.
Per gli addetti all’uso di fiamma libera (saldatura guaina bituminosa o saldatura elettrica ad arco voltaico) gli occhiali o lo schermo devono essere di tipo inattinico, ossia capace di filtrare i raggi (UV) ultravioletti e (IR) infrarossi che possono portare lesioni alla cornea, al cristallino e in alcuni casi anche alla retina.
Se il lavoratore ha difetti visivi e l’attività da svolgere richiede la migliore visibilità, gli occhiali protettivi devono avere lenti correttive graduate secondo prescrizione oculistica. La montatura deve essere ininfiammabile, resistente alla corrosione e tale da non provocare irritazione a contatto con la cute.
Le visiere e gli schermi facciali, che proteggono sia gli occhi che il viso, devono essere leggeri, esenti da difetti ottici, assicurare buona visibilità e permettere una facile pulizia.

Elenco dei dispositivi di protezione degli occhi e del viso
− Occhiali a stanghette
− Occhiali a maschera
− Occhiali di protezione contro i raggi X, i raggi laser, le radiazioni ultraviolette, infrarosse, visibili
− Schermi facciali
− Maschere e caschi per la saldatura ad arco (maschere a mano, a cuffia o adattabili ai caschi protettivi).

Elenco delle attività e dei settori di attività. Protezione degli occhi o del volto
Occhiali di protezione, visiere o maschere di protezione
− Lavori di saldatura, molatura e tranciatura.
− Lavori di mortasatura e di scalpellatura.
− Lavorazione e finitura di pietre.
− Uso di estrattori di bulloni.
− Impiego di macchine asportatrucioli durante la lavorazione di materiali che producono trucioli corti.
− Fucinatura a stampo.
− Rimozione e frantumazione di schegge.
− Operazioni di sabbiatura.
− Manipolazione di prodotti acidi e alcalini, disinfettanti e detergenti corrosivi.
− Impiego di pompe a getto liquido.
− Manipolazione di masse incandescenti fuse o lavori in prossimità delle stesse.
− Lavori che comportano esposizione al calore radiante.
− Impiego di laser.

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