DPI – Protezione degli arti inferiori

Proseguiamo la trattazione dei Dispositivi di protezione individuale utilizzati in cantiere con la collaborazione della rivista Progetto Sicurezza con questo secondo intervento, curato da Paola Antoniotti, esperta di sicurezza e antinfortunistica. Dopo avere analizzato gli elmetti di protezione (leggi articolo), analizziamo la protezione degli arti inferiori con un focus dedicato alle scarpe antinfortunistiche.

Gli infortuni che riguardano i piedi avvengono principalmente per schiacciamento, da parte di oggetti pesanti, o per puntura da parte di chiodi e simili. Scarpe antinfortunistiche con suola in acciaio e puntale protetto, dovrebbero essere indossate anche dai preposti e da tutti quei soggetti che frequentano i cantieri per verificare l’andamento dei lavori, la sicurezza ecc. Per lavori particolari si devono usare calzature specifiche e adatte alla particolare natura del rischio, ad esempio per le lavorazioni in cui esistono specifici pericoli di ustioni, o per accedere a coperture lisce in forte pendenza

Elenco dei dispositivi di protezione dei piedi e delle gambe
− scarpe basse, scarponi, tronchetti, stivali di sicurezza
− scarpe a slacciamento o sganciamento rapido
− scarpe con protezione supplementare della punta del piede
− scarpe e soprascarpe con suola anticalore
− scarpe, stivali e soprastivali di protezione contro il calore
− scarpe, stivali e soprastivali di protezione contro il freddo
− scarpe, stivali e soprastivali di protezione contro le vibrazioni
− scarpe, stivali e soprastivali di protezione antistatici
− scarpe, stivali e soprastivali di protezione isolanti
− stivali di protezione contro le catene delle trance meccaniche
− zoccoli
− ginocchiere
− dispositivi di protezione amovibili del collo del piede
− ghette
− suole amovibili (anticalore, antiperforazione o antitraspirazione)
− ramponi amovibili per ghiaccio, neve, terreno sdrucciolevole

Elenco delle attività e dei settori di attività. Protezione del piede
Scarpe di sicurezza con suola imperforabile
− lavori di rustico, di genio civile e lavori stradali;
− lavori su impalcature;
− demolizione di rustici;
− lavori in calcestruzzo ed in elementi prefabbricati con montaggio e smontaggio di armature;
− lavori in cantieri edili e in aree di deposito;
− lavori su tetti.
Scarpe di sicurezza senza suola imperforabile
− lavori su ponti d’acciaio, opere edili in strutture d’acciaio di grande altezza, piloni, torri, ascensori e montacarichi, costruzioni idrauliche in acciaio, altiforni, acciaierie, laminatoi, grandi contenitori, grandi condotte, gru, caldaie e impianti elettrici;
− costruzione di forni, installazione di impianti di riscaldamento e di aerazione, nonché montaggio di costruzioni metalliche;
− lavori di trasformazione e di manutenzione;
− lavori in altiforni, impianti di riduzione diretta, acciaierie e laminatoi, stabilimenti metallurgici, impianti di fucinatura a maglio e a stampo, impianti di pressatura a caldo e di trafilatura;
− lavori in cave di pietra, miniere a cielo aperto e rimozione in discarica;
− lavorazione e finitura di pietre;
− produzione di vetri piani e di vetri cavi, nonché lavorazione e finitura;
− lavori nell’industria della ceramica pesante e nell’industria dei materiali da costruzione;
− movimentazione e stoccaggio;
− smistamento ferroviario
Scarpe di sicurezza con tacco o con suola continua e con intersuola imperforabile
− Lavori su tetti.
Scarpe di sicurezza con intersuola termoisolante
− Attività su e con masse molto fredde o ardenti.
Scarpe di sicurezza a slacciamento rapido
− In caso di rischio di penetrazione di masse incandescenti fuse.

Per una trattazione completa ed esaustiva dell’argomento vi invitiamo a consultare la rivista Progetto Sicurezza, in collaborazione con la quale tratteremo tutti gli altri dispositivi di protezione (elmetti, cinture, guanti, ecc.).

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