Costruzioni a Energia Quasi Zero: la rivoluzione è la Cogenerazione

Progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione del patrimonio infrastrutturale ed immobiliare per la realizzazione di una politica industriale basata sull’efficienza energetica e sull’ecosostenibilità: sono queste le parole chiave sulle quali Ascomac Cogena ha lanciato le sue proposte al Greenergy Expo di Milano, nell’ambito del convegno Cogenerazione ed efficienza energetica tra vantaggi, problematiche e iter normativ”.

 

Un’occasione per fare il punto sul quadro tecnico – giuridico vigente e per affermare alcune priorità per sostenere la promozione dell’efficienza energetica di cui la cogenerazione è lo strumento fondante”, ha dichiarato il presidente di Ascomac Cogena Sergio Dotti, il quale ha ricordato anche alcuni dati: “l’investimento delle imprese del settore in ricerca e sviluppo varia tra il 5% e il 10% del fatturato raggiungendo livelli di eccellenza anche del 15%, misurabile in termini di brevetti e di realizzazioni.

 

Un punto di partenza considerevole – ha aggiunto Carlo Belvedere, Segretario Generale di Ascomac Cogena – che però deve essere sostenuto in termini di investimento in tecnologia efficiente come la cogenerazione, di esercizio e, soprattutto di consumo per ridurre i costi di approvvigionamento energetico. Occorre liberalizzare la sostenibilità rinnovabile, efficiente, diffusa attraverso il binomio tecnologia-rete e avviare un sistema per il quale le fonti rinnovabili e le tecnologie efficienti come la cogenerazione non siano un costo, ma una seria e sempre più necessaria opportunità di sviluppo economico, occupazionale ed infrastrutturale. Sebbene si stia provvedendo alla regolamentazione del settore – ha proseguito Belvedere – l’Italia è in ritardo. Una delle urgenze è quella di includere la cogenerazione – sistema alternativo ad alta efficienza – tra i programmi e gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica rivolti a pluralità di clienti finali e, tra i settori, al settore terziario, a quello residenziale e a quello delle MPMI come richiesto dai provvedimenti comunitari”.

 

La cogenerazione – ha ripreso Dotti – può incrementare l’efficienza di utilizzo del combustibile fossile fino a oltre l’80%. A questo bisogna aggiungere i vantaggi di minori costi e minori emissioni di inquinanti e di gas a effetto serra, rispetto alla produzione separata di elettricità e di calore. In confronto alle centrali elettriche, la cogenerazione può essere realizzata – ha spiegato il presidente di Ascomac Cogena – in impianti di generazione di calore ed elettricità per grandi strutture (ad es. ospedali, alberghi ecc.) ma anche per piccoli centri urbani. La combustione nelle piccole centrali a cogenerazione raggiunge risparmi fino al 40% nell’utilizzo delle fonti primarie di energia”.

 

Tra le altre priorità, Ascomac Cogena ricorda la necessità di avviare da subito in Italia il Piano di Efficienza energetica e di attuare il coordinamento e l’armonizzazione tra le funzioni e i compiti in materia di efficienza energetica svolti dallo Stato, dalle Regioni, dalle Province autonome e dagli Enti locali; misure che assicurino la promozione di una nuova edilizia a rilevante risparmio energetico e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti; incentivi per l’offerta di servizi energetici da parte di categorie professionali, organismi territoriali, imprese e associazioni; sostegno e sviluppo della domanda di titoli di efficienza energetica; misure di semplificazione amministrativa; definizione di indirizzi per l’acquisto e l’installazione di prodotti nuovi e per la sostituzione di prodotti, apparecchiature e processi con sistemi ad alta efficienza come la cogenerazione; lo sviluppo di reti intelligenti private a supporto della generazione distribuita di energia da fonti rinnovabili e da cogenerazione ad alto rendimento, finalizzate:
– alla interazione ed integrazione produttore/consumatore, attraverso la previsione delle richieste di consumo e il bilanciamento tra produzione distribuita e domanda di energia elettrica a livello locale
– al dialogo con le reti con obbligo di connessione di terzi che gestisca e superi l’attuale fenomeno del “collo di bottiglia” in immissione/prelievo.

 

Per l’occasione è stato presentato anche il nuovo Servizio di Ascomac Cogena “Contatto ! Energia” a favore delle Imprese Associate, degli operatori del settore e dei clienti finali in materia di Efficienza energetica, di Generazione distribuita di energia, di Cogenerazione alimentata da fonti rinnovabili e gas naturale.

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