Coperture. Derbipure vince il premio Innovazione nei Progetti Sostenibili SAIE 2011

Il gruppo di esperti della Giura Novità di Saie Una Vetrina sul Futuro ha selezionato Derbipure quale prodotto innovativo ed emblematico delle tendenze che segneranno il futuro del settore. La premiazione avverrà a Saie 2011 e il prodotto sarà esposto all’interno della mostra dedicata all’Innovazione nel Centro Servizi del polo fieristico di Bolognafiere. Dopo il successo dello scorso anno con Derbisolar (sistema che unisce la membrana Derbisolar Base ai pannelli fotovoltaici di tipo amorfo), quest’anno la scelta è caduta su un altro prodotto della Derbigum, selezionato per le sue particolari caratteristiche tecnologiche hanno attirato l’attenzione di tutto il settore.

Si tratta della prima membrana vegetale mai realizzata, un brevetto unico al mondo. Grazie alla formulazione ecologica (a base di oli e resine vegetali) il manto di copertura offre una soluzione all’avanguardia al problema delle materie prime derivanti dal bitume e dal petrolio.

Derbipure ha una superficie bianca “cool roof” che permette di abbassare la temperatura dell’edificio rispetto a un normale tetto nero, limitando i costi per il condizionamento. In questo modo riduce inoltre l’effetto “isola di calore” delle aree urbane. La superficie bianca ottimizza anche la resa dei pannelli fotovoltaici perché ne mantiene i parametri ai livelli ideali.

Derbipure Technology è composta da oli vegetali, residui dell’industria olearia, e da resine provenienti dall’industria cartaria, prodotti che permettono di non compromettere la biodiversità.

Può essere applicato sia con la tecnica classica “a caldo” ovvero con la fiamma oppure con l’utilizzo dell’adesivo senza VOC Derbibond NT. Le caratteristiche tecniche di resistenza meccanica e longevità sono le stesse di tutte le membrane dell’azienda emiliana.

Derbipure ha inoltre ottenuto la certificazione Cradle to Cradle (letteralmente “dalla culla alla culla”) rilasciata dall’EPEA (Environmental Protection and Encouragement Agency) di Amburgo. La certificazione sottolinea i criteri ispirati allo sviluppo sostenibile seguiti nello sviluppo della membrana: ciò significa che il prodotto viene realizzato progettando anche il suo riutilizzo alla fine della vita del tetto per reinserirlo nel ciclo produttivo senza richiedere lo sfruttamento di nuove risorse prime, così come avviene nei cicli naturali dove non esiste il concetto di rifiuto.
Anche la fase di produzione è studiata per avere il minimo impatto ambientale, sia a livello di consumi energetici, sia di utilizzo di materie prime, sia di emissioni di CO2.

Derbipure viene premiato infatti nell’ambito del “Progetto Sostenibile” dedicato alla messa a punto di sistemi e materiali sostenibili e che riducano drasticamente i consumi energetici, sia in fase di produzione che nel ciclo di vita utile dell’edificio, e che rispondano ai requisiti di sostenibilità ed ecocompatibilità.

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