Come pianificare la manutenzione di manufatti in amianto: le buone prassi da seguire

La presenza di manufatti contenenti amianto costituisce un pericolo in quanto un’eventuale aerodispersione di fibre di amianto può comportare un rischio cancerogeno. La dispersione di fibre in aria può verificarsi in caso di degrado e/o in caso di disturbo dei manufatti contenenti amianto.

 

Pertanto la corretta pianificazione delle attività di manutenzione e di monitoraggio dei fabbricati e delle coperture che contengono amianto risulta estremamente importante per assicurare un ambiente di lavoro sicuro e privo di pericolose fibre d’amianto aerodisperse.

 

La manutenzione dei manufatti contenenti amianto, inoltre, consente di individuare in tempo utile le parti corrose e deperite, facilitando l’organizzazione delle operazioni di bonifica e smaltimento in tempo utile, prima che il materiale degradi in maniera irreparabile.

 

Lo scorso anno, la Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha validato come buone prassi uno schema figurativo, di semplice lettura, da associare alle planimetrie degli edifici nella mappa generale di un sito in modo che si possa individuare con immediatezza:


1. quale è lo stato di attuazione complessivo del Piano delle manutenzioni dei manufatti contenenti amianto;


2. dove è presente il rischio;


3. dove è necessario programmare interventi a breve, medio, lungo termine;


4. che tipo di interventi effettuare;


5. le quantità di materiali contaminati da amianto da bonificare.

 

La Pianificazione della manutenzione dei materiali contenenti amianto e l’informazione ai lavoratori è stata realizzata dal Centro Ricerche Casaccia dell’ENEA.

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