Caro materiali, accolto il ricorso Ance

Il Tribunale amministrativo del Lazio ha accolto il ricorso proposto dall’Ance contro il decreto del Ministero delle infrastrutture del 2 gennaio 2009, che pur avendo rilevato l’anomalo incremento del prezzo del rame non aveva inserito nel provvedimento altri materiali che pure avevano subito un aumento di costo superiore al 10%.

Nel ricorso presentato dall’Ance era stato contestato il metodo di riconoscimento dell’aumento significativo dei prezzi adottato dalla Commissione consultiva del Ministero. Secondo tale metodo, infatti, l’aumento (per una percentuale superiore al 10%) era da considerarsi “significativo” soltanto quando il superamento di tale soglia fosse attestata da tutti e tre gli indici presi a riferimento (secondo i dati provenienti dai Siit, da Unioncamere e dall`Istat), con la conseguenza che, se anche una sola fonte (come avvenuto nel caso deciso dalla sentenza) avesse rilevato aumenti inferiori alla predetta soglia, il materiale in questione veniva accantonato, e non inserito nel decreto.
La sentenza ha, quindi, annullato il decreto, ponendo l`obbligo per il Ministero di procedere a ulteriori accertamenti istruttori riguardo ai seguenti materiali: rete elettrosaldata, lamiere zincate, ferro profilato, lamiere in ferro, tubazioni in materiale plastico, pietrame in scampoli.

Fonte Ance

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