Calcestruzzo strutturale. Recupero residenziale a Milano con Laterlite

L’impiego del calcestruzzo leggero strutturale Leca CLS 1800, a base di argilla espansa Leca, ha permesso il consolidamento dei solai di un prestigioso appartamento nel cuore di Milano: leggerezza, resistenza e praticità le armi vincenti.

 

L’intervento di ristrutturazione
La ristrutturazione di un appartamento di prestigio a Milano, nella centrale via Mercato, restituisce a nuova vita un’unità abitativa molto ampia grazie al consolidamento strutturale dei solai; finiture prestigiose, nuovi spazi e impiego delle più recenti tecnologie impiantistiche e domotiche hanno fatto da cornice all’intervento. Inserita in un complesso dal classico stile milanese, l’unità abitativa è un attico articolato su due piani oltre a un terzo livello costituito da un ampio terrazzo pedonabile. La ristrutturazione è avvenuta in piena armonia con l’edifico storico, già al centro di interventi di manutenzione e riqualificazione negli anni precedenti, ed è stata caratterizzata dall’utilizzo di materiali che fanno della leggerezza e della facilità di applicazione il proprio punto di forza. Il problema principale affrontato dai progettisti, gli architetti Fabrizio Bartolomeo, Lucas Fernandez ed Elena Acconcia per la parte architettonica e di interior design e l’ingegnere Maurizio Badalotti per la parte strutturale, è stato il consolidamento degli originali solai in legno al terzo piano e in ferro al quarto e quinto piano (ca. 500 mq la superficie complessiva) con sistemi e soluzioni di interconnessione strutturale.
“Il primo passo per la ristrutturazione – spiega l’architetto Lucas Fernandez – è stato l’analisi della complessità dovuta alla disomogeneità strutturale, soprattutto per quanto riguarda il sopralzo derivante dal recupero del sottotetto e la necessità di cambiare l’utilizzo degli spazi in alcune zone. Ci siamo concentrati in particolare sul recupero delle strutture orizzontali, cercando soluzioni innovative in grado di soddisfare i requisiti e i parametri di ordine statico propri della struttura anche in rapporto a quanto imposto dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni”.

 

Il recupero dei solai
I solai lignei esistenti sono stati recuperati e consolidati, in relazione alle condizioni statiche, con il posizionamento di connettori metallici di collaborazione: è stata quindi rimossa la pavimentazione esistente così da “spinottare” le travi in legno originarie in buono stato. Nelle porzioni di solaio eccessivamente ammalorate si è dovuto intervenire con il posizionamento delle travi Ipe e una lamiera grecata autoportante per il completamento del sistema. Questa soluzione strutturale si è rivelata estremamente efficace anche il consolidamento del solaio in travi metalliche del quarto piano e l’alloggiamento delle tecnologie impiantistiche e domotiche: sotto la lamiera grecata, infatti, hanno trovato spazio condotti e tracciati per la rete idraulica ed elettrica, i cablaggi ed i sistemi di controllo delle chiusure e delle funzioni dell’abitazione, risolvendo così il problema di dover gestire eventuali differenze di livello dovute al passaggio degli impianti sopra il solaio.
Il materiale fondamentale per la ristrutturazione dei solai (tre piani) è stato il calcestruzzo leggero strutturale. Grazie ad un intenso lavoro di partnership fra progettisti, l’impresa edile FeReMi Srl di Grassobbio (BG) e Laterlite SpA (produttrice del calcestruzzo leggero strutturale) sono stati individuati i prodotti più idonei e performanti in funzione delle esigenze di intervento.

 

La scelta si è orientata sulla gamma di calcestruzzi leggeri strutturali Leca CLS, premiscelati in sacco a base di argilla espansa Leca, ideali per ristrutturare con leggerezza e praticità; la produzione del calcestruzzo avviene miscelando un sacco di Leca CLS con acqua all’interno di una tradizionale betoniera da cantiere, operazione comoda ed adatta per la movimentazione del materiale all’interno del cantiere. Nello specifico il rinforzo dei solai lignei dell’attico di via Mercato è stato eseguito gettando una nuova soletta di calcestruzzo in Leca CLS 1600, caratterizzato dall’elevata resistenza meccanica a compressione e dal peso ridotto (circa 1.600 kg/m3, circa il 35% inferiore rispetto ad un tradizionale calcestruzzo). Per la realizzazione dei getti di completamento sulle lamiere grecate è stato invece utilizzato il nuovo calcestruzzo Leca CLS 1800 ad alte prestazioni e fibrorinforzato, a norma con le Norme Tecniche per le Costruzioni. Ad elevatissima resistenza meccanica, 45 N/mm2, Leca CLS 1800 è stato posato in opera con una rete elettrosaldata di rinforzo per la ridistribuzione dei carichi. “Abbiamo lavorato per restituire uniformità alle strutture – continua l’architetto Lucas Fernandez – utilizzando come per tutto il resto dell’intervento materiali innovativi e dalle prestazioni certe. Uno di questi è stato sicuramente il calcestruzzo alleggerito Leca CLS 1800, che abbiamo utilizzato per la prima volta in questo intervento e che, oltre a risolvere brillantemente una problematica tecnica, si è dimostrato all’altezza delle nostre aspettative per il livello delle prestazioni”.

 

Il prodotto: Leca CLS 1800
Nel numero 1800 c’è già la carta d’identità del nuovo prodotto. Con un peso di 1.800 kg/mc, il calcestruzzo leggero strutturale premiscelato in sacco è in grado di ottemperare allo specifico impiego su solai di lamiera grecata. Eccellente resistenza, alto modulo elastico, ritiro controllato in fase di maturazione sono solo alcune delle proprietà che caratterizzano il nuovo LecaCLS 1800. Il tutto in aggiunta alle note e collaudate caratteristiche di praticità, facilità d’impiego e sicurezza che da oltre dieci anni caratterizzano la produzione Leca CLS di Laterlite.

 

I vantaggi derivanti dall’utilizzo dei calcestruzzi leggeri strutturali con argilla espansa Leca sono riassunti efficacemente da Ferruccio Testa, titolare dell’impresa FeReMi: “A partire dalle indicazioni dello strutturista per l’impiego di calcestruzzi leggeri, abbiamo individuato nella gamma Leca CLS i prodotti più adatti per l’intervento. Conoscevamo già molto bene le soluzioni Laterlite e, nel tempo, abbiamo potuto apprezzarne la qualità e facilità d’uso. Ma Leca CLS 1800 era un nuovo prodotto e ci è stato consigliato dall’Assistenza Tecnica dell’azienda, in quanto idoneo per la posa su lamiera grecata come prescritto dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni. Conformità tecnica a parte, dal punto di vista operativo ci siamo trovati a lavorare con un calcestruzzo molto performante che, rispetto a soluzioni convenzionali, ci ha consentito di ridurre notevolmente i tempi di lavorazione in cantiere: facile da impastare, è pedonabile fin dal giorno successivo al getto, e sicuro nelle riprese di getto. Vantaggi operativi ai quali si aggiunge un’ottima qualità della superficie finale”.

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