Calcestruzzo per l’architettura. I blocchi di design per il rivestimento architettonico

Non più una successione di “anonimi” blocchi in calcestruzzo per il rivestimento architettonico ma un nuovo modo di concepire e trattare la materia per ottenere superfici di facciate assolutamente innovative: è nato così il progetto “Concrete Mission” che si propone di realizzare nuovi blocchi in calcestruzzo per l’architettura contemporanea dove forme, colori e finiture “a rilievo” si fondono per un effetto finale di grande impatto e creatività.

La proposta arriva dalla Magnetti di Carvico (Bergamo), azienda leader per soluzioni a tecnologie avanzate al servizio dell’architettura e dell’ambiente esterno. Con la propria divisione Magnetti Murature e Pavimentazioni, l’azienda bergamasca è da sempre impegnata nell’ideazione di nuovi prodotti per la riqualificazione degli spazi urbani, commerciali, industriali e residenziali proponendo soluzioni sostenibili e di grande impatto estetico.

Nel 2011 Magnetti ha avviato il progetto “Concrete Mission, missione cemento, missione concreta”  con il progettista e designer di fama internazionale Ronen Joseph. Da questo sodalizio sono nati i nuovi blocchi in calcestruzzo da rivestimento che consentono di creare superfici di facciate – e non solo – assolutamente innovative: ad ogni soluzione verticale si abbina infatti anche una pavimentazione che richiama il disegno adottato con un risultato di sicuro effetto creativo.

Un assaggio della versatilità di questi nuovi prodotti è stato dato a Milano in occasione del Fuorisalone al Superstudiopiù – “Temporary Museum for New Design” – di via Tortona. L’installazione proposta – visibile al pubblico fino a luglio 2011 – è caratterizzata da un volume sulla cui superficie, attraverso l’utilizzo dei nuovi  manufatti in calcestruzzo di Magnetti, è visualizzata un’immagine. I nuovi blocchi, come ha  sottolineato lo stesso Ronen Joseph, si prestano ad essere interpretati come dei macropixel che, grazie ai giochi di luce che si creano sulla superficie, lasciano grande spazio alla creatività dei progettisti con un linguaggio particolarmente fresco e moderno.

La combinazione delle diverse forme e delle diverse finiture “a rilievo”  – spiega Marco Stocola, responsabile marketing di Magnetti Murature e Pavimentazioni – crea giochi di chiaro/scuro e di vuoto/pieno di grande effetto consentendo la realizzazione di texture, immagini e forme estremamente suggestive. La missione del nostro progetto è quella di raccontare in modo totalmente nuovo il calcestruzzo grazie alla morbidezza del disegno che il pattern è capace di creare”.

In questo modo l’edificio “parla” a chi lo osserva, comunica immagini nitide di immediata percezione o messaggi da decodificare fra le trame delle superfici, dialogando con l’ambiente circostante  grazie alla luce che passa sulla superficie sempre mossa. I blocchi si prestano a essere così utilizzati sia nelle ristrutturazioni che nella realizzazione di nuovi edifici siano essi residenziali, commerciali o industriali ma anche nella personalizzazione di palazzine uffici, impianti sportivi,  residenze civili o a uso collettivo.

Gli elementi proposti sono tre: Cuneo, Scaletta e Tripode, abbinati ad altrettanti elementi coordinati per completare il rivestimento della superficie orizzontale.
I blocchi misurano 15 x 15 centimetri e sono proposti con finitura liscia. La posa viene eseguita a colla.

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