Calcestruzzo cellulare, i blocchi Ytong per il social housing

Nell’immaginario comune Social Housing è sinonimo di edifici di serie B. A dimostrare il contrario ci ha pensato Ytong, brand del gruppo Xella International, con sede a Bergamo per l’Italia. I suoi blocchi di calcestruzzo cellulare – nello specifico Blocchi Ytong Clima – sono stati scelti dal Comune di Milano per realizzare i tamponamenti esterni di 184 appartamenti di edilizia sociale nel quartiere Gallaratese a nord-ovest della città (leggi anche Sistemi costruttivi in calcestruzzo cellulare).

Questo ha permesso di costruire edifici a basso impatto ambientale e ad elevato risparmio energetico, a costi contenuti e nel pieno rispetto della tempistica imposta dal piano dei lavori. Una piccola grande rivoluzione destinata ad aprire la strada a un modo nuovo di fare edilizia, anche nel sociale, già ampiamente apprezzato in Europa.

Ecosostenibilità: isolamento termico e risparmio energetico
Il prodotto è composto da materie prime naturali al 100%: sabbia, acqua, calce e cemento. Simile a una “pietra naturale”, garantisce il rispetto dell’ambiente in tutte le fasi del suo ciclo di vita, a partire dalla produzione. Ma soprattutto le caratteristiche intrinseche dei blocchi Ytong, che contengono diffuse micro bolle d’aria, permettono di raggiungere alti standard di isolamento termico con l’impiego di un solo materiale senza bisogno di ricorrere a soluzioni multistrato quali i cappotti termici.

Tradotto in termini di vantaggio per l’utente, ciò significa ridurre drasticamente i costi energetici e rispettare la nuova normativa sul risparmio energetico (d.lgs. 311/2006) fino al raggiungimento della certificazione di classe A. Nel caso di “Abitare a Milano 1” è stato utilizzato Blocco Ytong Clima da 36,5 cm che ha conferito agli edifici i requisiti per la classificazione energetica B, come richiesto dalla committenza.

Velocità di posa, economicità e flessibilità
Partiamo dai numeri: 57.000 mq di materiale Ytong posato in meno di 10 mesi.
La scelta del calcestruzzo cellulare Ytong è stata dettata, oltre che dalla buona coibentazione garantita dal materiale, anche dalle caratteristiche di leggerezza, che hanno permesso di non sovraccaricare le strutture portanti, e dalla velocità di posa che sicuramente è andata a vantaggio dell’impresa per il rispetto del cronoprogramma” ha spiegato la committenza.

Altra caratteristica dei blocchi Ytong che si è rivelata utile all’impresa nel cantiere milanese è la flessibilità del materiale: può essere tagliato facilmente e si adatta anche a situazioni architettoniche non standard, come sbalzi e sottoscala.

Il progetto “Abitare a Milano 1”
L’intervento ha interessato un’area di 33.500 mq, trasformata in parco urbano attrezzato con nuovi edifici di edilizia residenziale sociale dotati di servizi al quartiere, tra cui l’asilo e un centro per anziani. Il progetto, realizzato dallo studio di architettura MAB, è stato esposto alla XII Biennale di Venezia. Gli alloggi, di tre o quattro locali, sono disposti su quattro nuclei, composti ciascuno da una torre e da un corpo più basso.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico