Blen.it, la Borsa Lavoro Edile Nazionale. Un portale e una serie di sportelli per favorire l’incontro tra domanda e offerta

È in arrivo Blen.it, la Borsa Lavoro Edile Nazionale – Italia, un sistema di servizi online per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore delle costruzioni e aumentare le competenze dei lavoratori, favorendone la ricollocazione sul mercato. A progettarlo è stato il Formedil, l’Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia, al quale le parti sociali hanno affidato anche il compito di avviarne la sperimentazione presso le 100 Scuole Edili che coordina sul territorio.

 

Attraverso Blen.it e i collegamenti con la banca dati del sistema delle Casse edili e i Centri per l’impiego sarà possibile costruire un’anagrafica dei lavoratori in mobilità, valutarne le competenze e le potenzialità così da individuare per ciascuno di loro un potenziale percorso formativo e professionale e la rispondenza alle esigenze occupazionali delle imprese – spiega il presidente del Formedil Massimo Calzoni -. L’attività di valutazione sarà gestita da personale altamente qualificato ed esperto, già presente in diverse scuole”.

 

L’obiettivo finale, aggiunge Calzoni, è “disporre di un sistema informativo obbligatorio gestito dal sistema bilaterale comprendente non più solo un terzo delle imprese e dei lavoratori come oggi ma l’intero patrimonio imprenditoriale e del lavoro”.

 

Si tratta di una novità importante perché all’inizio del 2012 termineranno gli ammortizzatori sociali e la Borsa Lavoro offrirà a tutti i lavoratori estromessi dal mercato la possibilità di valorizzare le proprie capacità e di trovare un percorso di stabilità in un settore fondato sulla precarietà del lavoratore stesso.

 

Un altro aspetto fondamentale del sistema è la garanzia di regolarità. Potranno infatti iscriversi al portale soltanto le aziende regolari: se l’impresa che si registra a Blen.it dovesse risultare presente all’interno della Bni (Banca dati nazionale delle imprese irregolari presso la Cnce), essa riceverà un messaggio che l’avverte dell’impossibilità di iscriversi e la invita a contattare la Cassa Edile di riferimento. Ciò sarà possibile grazie a un accordo tra le parti sociali che consentirà di attivare la cooperazione applicativa di consultazione in tempo reale della Banca dati nazionale delle imprese irregolari.

 

L’attuale momento recessivo è caratterizzato da una competizione esasperata, che si combatte sul fronte della riduzione dei costi. L’effetto è un aumento del lavoro nero e irregolare, a cui si accompagnano la dequalificazione e l’aumento dei rischi sul piano della sicurezza – sottolinea il Presidente del Formedil Calzoni -. Per questo, in quanto ente di riferimento per la formazione, abbiamo sviluppato un progetto di buona occupazione, basato sulla selezione qualitativa della mano d’opera, su una formazione continua che leghi i lavoratori e le imprese al sistema, accompagnando entrambi verso una progressiva e sempre maggiore qualificazione”.

 

Il sistema
Il sistema si basa su un portale, nel quale inserire il curriculum, pubblicare le offerte di lavoro e mettere in contatto chi cerca e offre lavoro, e su una serie di sportelli distribuiti sul territorio, che offrono un servizio di assistenza ai cittadini e alle imprese. Poiché la realtà delle singole scuole è assai diversificata, la capacità di assistenza si articolerà su tre livelli: uno “completo”, che è in grado di offrire la completa gamma dei servizi Blen.it con apertura quotidiana e assistenza massima; uno “intermedio”, con apertura bisettimanale; uno “di base”, con apertura un giorno a settimana e competenze di sola acquisizione di informazioni e matching per le scuole più piccole.

 

Non solo incontro tra domanda e offerta. Percorsi formativi ad hoc per la ricollocazione dei lavoratori e la qualificazione delle aziende
Gli operatori delle Scuole Edili avranno il compito di raccogliere le informazioni e inviarle ai Centri per l’impiego, proponendo ad essi gli abbinamenti possibili tra candidature e offerte di lavoro e sollecitando l’incontro fra le parti. Saranno poi i Centri per l’impiego a fare incontrare direttamente domanda e offerta.

 

In particolare, le Scuole Edili si occuperanno di contattare i lavoratori e le aziende; assistere i lavoratori nella predisposizione del proprio curriculum, integrandolo con le informazioni utili a dimostrare la loro professionalità; gestire le schede di identificazione e validazione delle competenze dei lavoratori.

 

Avranno poi l’importante compito di definire insieme ai lavoratori i possibili percorsi formativi necessari per completarne il profilo professionale o il ricollocamento in nuove mansioni. “Blen.it non è né vuole essere uno strumento automatico di matching, bensì uno strumento di valutazione, di formazione e di fidelizzazione della mano d’opera e di qualificazione concreta del sistema delle imprese” spiega ancora Calzoni.

 

Gli operatori allo sportello cureranno infatti anche i rapporti con la Bni per la validazione dei dati delle aziende e visualizzeranno le comunicazioni obbligatorie in edilizia importate dal Sistema informativo lavoro regionale o provinciale.

 

A chi si rivolge
Possono ricorrere al sistema i lavoratori edili disoccupati, in cassa integrazione straordinaria e in mobilità, i lavoratori occupati in altri settori in crisi, i disoccupati e gli inoccupati. Attraverso il portale potranno inserire e aggiornare il proprio curriculum vitae, consultare le offerte di lavoro delle aziende e inviare la propria candidatura; tenersi aggiornati tramite un servizio sms sulle ultime offerte di lavoro; consultare le opportunità formative esistenti e accedere al servizio di identificazione e valutazione delle competenze e ai servizi di assistenza dedicati presso gli sportelli delle Scuole Edili.

 

Le aziende e le ditte individuali edili, le aziende non edili che cercano profili professionali in edilizia, i professionisti e gli studi professionali del settore attraverso il portale potranno inserire le offerte di lavoro; consultare il curriculum vitae dei lavoratori; accedere ai servizi di assistenza e consulenza dedicati presso gli sportelli delle Scuole Edili.

 

I tempi
Il progetto partirà in fase sperimentale intorno alla fine di ottobre / inizio di novembre e coinvolgerà una quindicina di scuole, le più attrezzate. L’attività entrerà poi a regime nell’arco di un anno.

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