Attività  di Imprenditore edile. Approvato il d.d.l. che regola l’accesso

Il disegno di legge che disciplina l’accesso all’attività di imprenditore edile è stato approvato in prima lettura dalla Commissione ambiente con una serie di modifiche predisposte durante l’esame del documento. Il d.d.l., nell’ambito della normativa esclusiva sulla tutela della concorrenza e delle professioni, stabilisce i principi che regolano l’accesso all’attività di imprenditore e costruttore edile (attività che rientra nella sfera della libertà di iniziativa economica privata ai sensi dell`art. 41 della Costituzione).

I punti fondamentali del provvedimento sono stati esaminati dall’Associazione nazionale delle imprese edili (Aniem). Riportiamo le parti pi significative del testo del d.d.l.

Individuazione delle attività rientranti del campo di applicazione del d.d.l.
a) interventi di costruzione, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo e di manutenzione straordinaria, di edifici e loro pertinenze e di altri organismi e manufatti edilizi, ed opere d`ingegneria e del genio civile, di natura generale o speciale, ivi comprese le opere di preparazione del cantiere edile e gli interventi di installazione di opere prefabbricate;

b) lavori di completamento di edifici, di loro pertinenze, di altri organismi e manufatti edilizi, interventi di manutenzione ordinaria, nonché lavori di finitura come descritti nelle categorie specialistiche OS6, limitatamente ai rivestimenti e alla pavimentazione, OS7 e OS8, previste dal regolamento di cui all’art. 5 del d.lgs. 163/2006. Tali attività sono esercitate in forma di impresa individuale, societaria o cooperativistica ai sensi della legislazione vigente, ed eseguite tramite le tipologie contrattuali disciplinate dalle norme vigenti, ivi compresi i contratti di appalto e di subappalto.

L’impresa può avere come scopo l`esercizio delle attività di cui alla lettera a), ivi comprese le opere di cui alla lettera b) oppure lo svolgimento delle sole opere di completamento e finitura di cui alla medesima lettera b).

Non rientrano nel campo di applicazione del provvedimento le seguenti attività:
– attività di promozione e di sviluppo di progetti immobiliari,
– attività di restauro, conservazione e manutenzione di beni culturali ex d.lgs. 42/2004;
– attività in materia di attività di installazione di impianti (d.m. 37/2008).

Le aziende e le imprese che non applicano i contratti collettivi nazionali di lavoro dell’edilizia e dell’artigianato possono iscriversi alla sezione speciale dell`edilizia prevista dal provvedimento.

Viene istituita presso ciascuna Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura la sezione speciale dell’edilizia articolata in due sub-sezioni, corrispondenti all’esercizio, rispettivamente, delle attività di cui alle lettere a) e b) sopracitate e delle sole attività di cui alla lettera b).
Sono tenuti ad iscriversi tutti coloro, persone fisiche e giuridiche, che esercitano una delle suddette attività.

Il responsabile tecnico
Viene, inoltre, subordinato l’esercizio della professione di costruttore edile alla designazione, all’atto dell’iscrizione alla sezione speciale dell’edilizia, del responsabile tecnico la cui qualifica è attribuita ai soggetti specificatamente indicati.

Il soggetto designato come responsabile tecnico non può svolgere tale funzione per conto di altre imprese e non può essere un consulente o un professionista esterno. Inoltre, è prevista la possibilità che la qualifica di responsabile tecnico e quella di responsabile per la prevenzione e la protezione di cui agli artt. 31 e ss. del d.lgs. 81/2008 (testo unico sulla sicurezza) possono essere ricoperte da un unico soggetto a ciò designato.

I requisiti del costruttore edile
Viene subordinato l’esercizio della professione di costruttore edile al possesso di una serie di requisiti di onorabilità, di idoneità professionale e di capacità organizzativa specificatamente indicati. Con riferimento a questi ultimi viene, in particolare, previsto che venga documentata la disponibilità di attrezzature di lavoro e di mezzi d’opera conformi ai requisiti di sicurezza di cui al d.lgs.81/2008 adeguati in relazione all`attività da esercitare, acquisiti mediante contratti di vendita, noleggio, concessione in uso o locazione finanziaria, che, limitatamente alle attività di cui alla sopracitata lettera a), devono assumere un valore minimo di 15.000 euro;- viene previsto che con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale, da emanare entro 120 giorni dall`entrata in vigore del provvedimento, sono definiti i programmi di apprendimento, i livelli di approfondimento, le modalità per la formazione delle commissioni d`esame e per l`accreditamento degli enti autorizzati allo svolgimento dei corsi e al rilascio dell`abilitazione professionale del responsabile tecnico.

Le Regioni, entro 60 giorni dall’emanazione del sopracitato decreto provvedono alla regolamentazione dei corsi di apprendimento e dello svolgimento delle prove d`esame nonché all`accreditamento degli enti autorizzati al rilascio dell`abilitazione professionale del responsabile tecnico, attribuendo priorità agli enti bilaterali del settore edile tra le associazioni di categoria dei datori di lavoro e dei lavoratori firmatarie dei contratti collettivi nazionali e comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

Premi e incentivi per gli imprenditori che investono in sicurezza
Vengono attribuiti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura una serie di compiti specificatamente individuati;- viene prevista la possibilità per le Regioni, sentite le organizzazioni delle imprese del settore comparativamente maggiormente rappresentative a livello nazionale, di prevedere sistemi premianti a favore delle piccole e medie imprese del settore che applicano le misure previste all`art. 11, commi 3-bis e 5, del d.lgs. 81/2008 in materia di attività promozionali;

Varie
Sono previste disposizioni per assicurare, nel periodo transitorio, alle imprese già operanti nel settore dell’edilizia alla data di entrata in vigore del provvedimento la possibilità di continuare a svolgere la propria attività nonché alle imprese che avviano l’attività successivamente a tale data la possibilità di iscriversi alla sezione speciale dell`edilizia;

Sanzioni
Nel caso di esercizio delle attività di costruttore edile senza il possesso dei requisiti previsti per l`esercizio della professione di costruttore edile, sono previste delle sanzioni amministrative. Infine è individuato il direttore dei lavori quale soggetto responsabile del controllo della sussistenza dell’iscrizione alla sezione speciale dell’edilizia, con la previsione di apposite sanzioni in caso di affidamento delle attività di costruttore edile a soggetti non abilitati.

Il disegno di legge passa ora all’esame dell’Aula.

Fonte Aniem

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