Antisismica, le prove sui sistemi a secco di Gyproc Saint-Gobain in un tour di convegni

Le aree ad elevato rischio sismico rappresentano circa il 44% della superficie italiana e riguardano il 36% dei comuni e 5,5 milioni di edifici tra residenziali e non residenziali. Il fenomeno si concentra nelle regioni della fascia appenninica e del sud Italia.

 

Nella quota di territorio a più elevato rischio sismico si stima che ricadano 10,7 milioni di abitazioni e 5,4 milioni di edifici. Tra questi, gli edifici prevalentemente residenziali corrispondono all’86% mentre quelli non residenziali rappresentano il 14%.

 

I sistemi a secco per la loro leggerezza e facilità di posa, sono indicati sia per quanto riguarda la realizzazione di nuove costruzioni, ma anche per la ristrutturazione di edifici esistenti (rifacimento dei divisori interni, sopraelevazioni, ecc.). Gyproc Saint-Gobain ha intrapreso una campagna sperimentale presso il Politecnico di Milano – Dipartimento di Ingegneria Strutturale e laboratorio di prova, con lo scopo di caratterizzare le soluzioni a secco dedicate al residenziale e non per quanto riguarda le sollecitazioni sismiche.

 

Le pareti divisorie interne del sistema Habito activ’air e le pareti di tamponamento perimetrale del sistema per esterno Aquaroc sono state sottoposte a severe condizioni di carico e stress per verificarne la tenuta al sisma.

 

Per scoprire i risultati dei test e i vantaggi dei sistemi a secco è possibile iscriversi ad una delle 4 tappe dell’Antisismica Tour, un roadshow di convegni in varie città italiane, secondo il seguente calendario:

 

– Il 24 settembre 2013 a Modena

– Il 29 ottobre 2013 a L’Aquila 

– Il 27 novembre 2013 a Napoli 

– L’11 dicembre 2013 a Catania 

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico