Rinnovata la cementeria Italcementi di Matera: Produzione di qualità e sostenibilità
Taglio del nastro per la rinnovata cementeria Italcementi di Matera, inaugurata a fine giugno alla presenza delle autorità locali e del top management del Gruppo. L’impianto, profondamente ristrutturato e reso ancora più efficiente dal punto di vista industriale e ambientale, può vantare migliori prestazioni produttive (riduzione dei consumi di materie prime, di combustibili e di acqua) e bassissimi livelli di emissioni.
Il revamping della cementeria di Matera rientra nella più ampia politica di crescita orientata allo sviluppo sostenibile che caratterizza il Gruppo di Bergamo in tutti i paesi in cui opera. Matera è, infatti, uno dei quattro grandi progetti di ammodernamento portati a compimento con successo in questi anni: a esso si affiancano gli interventi più recenti di Ait Baha in Marocco, Yerraguntla in India e Martinsburg negli USA.
Il progetto di Matera, messo a punto dal Centro Tecnico di Gruppo di Italcementi, ha portato a un radicale ammodernamento del processo di produzione, con l’adozione dei sistemi più avanzati e l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili per il controllo degli impatti ambientali. Importanti benefici per l’ambiente si sono ottenuti grazie alla nuova tecnologia con sviluppo verticale, che ha permesso una riduzione del 98.7% di biossido di zolfo, del 72% di polveri, del 42.8% di ossidi di zolfo e del 21% dei consumi termici. Una particolare attenzione è stata dedicata inoltre all’impatto visivo e al progetto architettonico dei nuovi insediamenti produttivi, per consentirne l’integrazione con l’ambiente locale.
I lavori di rinnovamento della cementeria, durati circa un anno e mezzo, hanno visto impegnati ogni giorno circa 390 uomini, per un totale di 895.000 ore di lavoro e un coinvolgimento di 65 imprese. Più di duemila i disegni realizzati per sviluppare il progetto. Oltre 100 milioni di investimento, di cui circa il 40% dell’investimento ha interessato aziende locali. Un dato che rispecchia l’impegno a livello di Gruppo: in dieci anni, sono stati investiti oltre 2 miliardi di euro per interventi a favore dell’ambiente e in ristrutturazioni di linee di produzione.
A conferma della particolare attenzione per questo territorio e a testimonianza della collaborazione con gli interlocutori locali, nel maggio 2010, è stato sottoscritto il “Protocollo di Matera” con il Comune e la Provincia di Matera e il Parco della Murgia Materana. Il protocollo coniuga infatti gli impegni economici da parte dell’azienda con le politiche a favore dell’ambiente, della trasparenza, del recupero e della salvaguardia dei siti archeologici presenti nell’area.
Scheda
I lavori di costruzione della cementeria di Matera risalgono all’inizio degli anni ‘70 e nel dicembre 1974 è entrato in esercizio il forno. Nel corso degli anni, anche precedentemente al grande intervento di revamping, sono stati eseguiti molti lavori di aggiornamento dell’impianto volti a migliorare le prestazioni produttive ed ambientali e le condizioni di lavoro dei dipendenti per tutelare così la loro salute e sicurezza e perseguire, al contempo, una continuità di esercizio a favore anche dell’occupazione locale. Nel 1997 la cementeria ha conseguito la certificazione di qualità ISO 9002. A testimonianza degli impegni profusi da Italcementi in termini di sviluppo sostenibile, nel gennaio 2003, la cementeria ha ottenuto la certificazione ambientale ISO14001. Nel 2008 iniziano i lavori di ammodernamento dell’impianto e nel maggio 2010 viene avviato il nuovo forno.
I numeri della cementeria, l’importanza del sito produttivo
• 108 dipendenti tra tecnici, impiegati e operai
• 300 persone dell’indotto coinvolte nelle attività della cementeria
• 5 prodotti
• 1.500 ettari al servizio della cementeria e delle cave
• 12.000 voci del magazzino materiali ricambi
• 800.000 tonnellate di capacità produttiva di cemento in un anno
Questo articolo è stato inserito il 07/07/2011 nella categoria Cantieri e materiali - Tendenze e news, letto 237 volte
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