Impermeabilizzazione in copertura. Rifacimento con soluzione a freddo
Anche normali operazioni di routine possono, in alcuni casi, proporre vincoli e problematiche di cantiere che richiedono l’individuazione di soluzioni studiate ad hoc. È questo il caso dell’intervento qui presentato: il rifacimento del manto impermeabile di una copertura piana, che data la particolare localizzazione dell’edificio interessato dai lavori – la sede di Pianeta Casa, grande struttura commerciale specializzata in arredamenti – ha comportato l’adozione di una particolare tecnica di posa, l’applicazione a freddo delle membrane bituminose.
Il problema
La naturale usura del tempo ha via via pregiudicato l’integrità e la tenuta del manto impermeabile posto a protezione della copertura piana dell’immobile, che necessitava di essere reintegrato. Dovendo procedere per sovrapposizione, l’ordinaria metodologia di posa a caldo mediante sfiammatura della membrana, utilizzata per l’esecuzione dell’impermeabilizzazione originale, risultava tuttavia sconsigliata a causa delle forti sollecitazioni dovute al continuo passaggio di vetture e mezzi pesanti sulla vicina tangenziale.
Il progressivo invecchiamento del manto impermeabile e il suo conseguente irrigidimento, infatti, potevano in tali condizioni determinare nel tempo la fessurazione delle membrane a causa dei continui movimenti della struttura, e conseguentemente pregiudicarne la tenuta all’acqua.
A seguito di un sopralluogo si è optato per una tecnica di posa a freddo in sovrapposizione al manto impermeabile esistente; soluzione che ha richiesto l’adozione di un pacchetto di prodotti idonei, individuati nella membrana bituminosa autoprotetta con scaglie di ardesia Winkler Coverbond minerale 4,5 PL e nell’adesivo bituminoso Winkler Winglue.
Le fasi dell’intervento
L’intervento ha innanzitutto comportato la rimozione del manto impermeabilizzante esistente nelle zone in cui lo stato di degrado era eccessivamente pronunciato per permetterne il mantenimento in opera. Si è quindi proceduto alla posa in sovrapposizione della membrana Winkler Coverbond minerale 4,5 PL, prodotto a base di bitume modificato con polipropilene di densità 4,5 kg/m² armato con tessuto non tessuto di poliestere rinforzato e stabilizzato, protetto nella faccia superiore con scaglie di ardesia per consentire, oltre a una protezione più efficace, la completa pedonabilità della copertura.
La tecnica di posa a freddo prescelta ha comportato l’impiego dell’adesivo bituminoso a freddo Winkler Winglue. Il prodotto, steso a rullo sulla superficie di posa, ha assolto in questo caso alla doppia funzione di consentire una perfetta adesione della nuova membrana e la sua collaborazione con il manto impermeabilizzante originale.
Dettagli, giunzioni e zone di sovrapposizione sono stati sigillati con un apposito prodotto, anch’esso a base bituminosa per assicurarne la piena compatibilità con la membrana. L’intervento ha interessato una superficie complessiva di circa 1200 m2, per la cui impermeabilizzazione sono stati utilizzati circa 120 rotoli di Winkler Coverbond minerale 4,5 PL e 72 latte di Winkler Winglue. Alla rapidità e praticità di posa, particolarmente apprezzate dall’impresa esecutrice ha fatto riscontro un’eccellente qualità del risultato finale, molto accurata sia dal punto di vista funzionale che per la precisione dei dettagli esecutivi; ciò anche grazie alla costante collaborazione fornita da produttore e rivenditore, sia in fase di scelta delle soluzioni che durante l’esecuzione dei lavori.
Il prodotto
Winglue è il nuovo adesivo a base bituminosa per membrane impermeabilizzanti e pannelli isolanti, formulato grazie alla tecnologia Winkler Safe messa a punto da Winkler, azienda specializzata in prodotti per l’edilizia a elevato contenuto tecnologico, semplici, sicuri da utilizzare ed ecologici. Il prodotto, in particolare, è disponibile in due differenti versioni: Winglue Standard, solo adesivo, e Winglue Universal, formulato impermeabile e pronto da utilizzare anche come sigillante per i giunti di sovrapposizione delle membrane bituminose. Winglue non produce sfridi di lavorazione, è facile da applicare e garantisce un elevato potere di adesione sia su supporti porosi che non assorbenti purché completamente asciutti, a temperature comprese fra 5 e 40 °C; non va utilizzato per superfici gelate o soggette a temperature rigide, o in prossimità di piogge. È adatto per l’incollaggio di barriere al vapore e pannelli isolanti su superfici in calcestruzzo, di membrane in sovrapposizione su membrane e pannelli isolanti, anche per la posa in verticale dei risvolti da 40-50 cm di altezza. Pronto all’uso, commercializzato in secchi da 5 e 20 kg, Winglue non va diluito con acqua o altri solventi ed è applicabile a rullo, pennello o spazzolone. Terminata la posa, da realizzare in strato uniforme, dopo circa 90 minuti, quando la superficie esposta all’aria risulta appiccicosa, Winglue raggiunge il potere adesivo ottimale.
Questo articolo è stato inserito il 01/09/2010 nella categoria Cantieri e materiali - Coperture, letto 1184 volte
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