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Nuovo C.C.N.L. Edilizia: i contenuti dell'Intesa

Nuovo C.C.N.L. Edilizia: i contenuti dell'Intesa

Lo scorso 12 maggio, l'Aniem (Associazione nazionale imprese edili) e le organizzazioni sindacali, Feneal-UIL, FIlca-CISL e Fillea-CGIL hanno sottoscritto il verbale di accordo per il rinnovo del C.C.N.L. Edili.

A seguito dell'Accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali siglato il 22 gennaio 2009 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri da tutte le organizzazioni sindacali e dalla associazioni imprenditoriali, i Contratti Collettivi di Lavoro avranno una durata triennale sia per la parte economica , sia per la parte normativa.

I contenuti dell'Intesa
Il nuovo CCNL ha decorrenza 1° aprile 2010 – 31 Dicembre 2012.

Incrementi retributivi
L'aumento complessivo al 1° livello è di 90,00 Euro, erogato in tre rate , 31,00€ al 1° aprile 2010, 30,00€ al 1° gennaio 2011 e 29,00€ al 1° gennaio 2012.

Contrattazione territoriale – E.V.R
Per quanto riguarda la contrattazione di secondo livello è stato introdotto l'elemento variabile della retribuzione (E.V.R.), in sostituzione del vecchio elemento economico territoriale (E.E.T.), al fine di attivare un meccanismo di adeguamento dei salari maggiormente ancorato all'andamento congiunturale del settore a livello territoriale. L'E.V.R. è correlato ai risultati conseguiti in termini di produttività, qualità e competitività nel territorio e non avrà alcuna incidenza sugli altri istituti della retribuzione previsti dal contratto ivi compreso il trattamento di fine rapporto. Verrà riconosciuto a consuntivo e sarà erogato in quote mensili.

Il Contratto ha fissato il tetto dell'E.V.R., con decorrenza non anteriore al 1° luglio 2011, nel 6% dei minimi di paga base in vigore alla data del 1° gennaio 2010, l'operatività è stabilita dall'art.39 del rinnovato C.C.N.L. Le parti sociali territoriali provvederanno, con decorrenza non anteriore al 1° gennaio 2011, alla determinazione dell'E.V.R. Stabilito a livello territoriale la percentuale dell'incremento, annualmente le parti dovranno calcolare l'EVR sulla base di valutazioni effettuate su cinque indicatori, di cui tre definiti a livello nazionale e 2 determinati a livello territoriale sulla base di quelli elencati nell'art.39 del nuovo C.C.N.L.
L'accordo prevede che le parti sociali territoriali, verifichino l'andamento del settore attraverso i suddetti indicatori e provvedano al raffronto dei parametri territoriali, su base triennale, effettuando la comparazione dell'ultimo triennio di riferimento con quello immediatamente precedente. Ai fini delle verifiche annuali, ogni triennio preso a base per il suddetto raffronto slitterà di un anno. Ai fini dell'individuazione del triennio sarà preso quale ultimo anno di riferimento quello che abbia disponibili tutti i dati relativi agli indicatori concordati.

Ai fini della determinazione dell'E.V.R., qualora dovesse risultare uno dei suddetti parametri pari o positivo, l'E.V.R. riconosciuto sarà fissato a livello locale nella misura variabile tra lo 0 e il 20% di quanto definito a livello territoriale; nell'ipotesi in cui dovessero risultare due dei suddetti parametri pari o positivi, l'E.V.R. riconosciuto sarà fissato a livello locale nella misura variabile tra il 20% e il 40% di quanto definito a livello territoriale; nel caso di tre indicatori pari o positivi l'E.V.R. sarà riconosciuto nella misura variabile tra il 40% e il 70% di quanto definito a livello territoriale; nell'ipotesi in cui quattro parametri risultassero positivi l'E.V.R. sarà riconosciuto nella misura variabile tra l' 70% e il 100%. Nel caso della totalità degli indicatori positivi l'E.V.R. sarà riconosciuto nell'interezza di quanto stabilito a livello territoriale. Nelle imprese che hanno in corso procedure di CGI.S l'E.V.R., qualsiasi sia la valutazione degli indici, verrà riconosciuto con il limite massimo del 25% di quanto stabilito a livello territoriale e potranno, inoltre, essere stabiliti periodi diversi per l'erogazione dell'E.V.R.. A decorrere dal 1° luglio 2011, cessa l'E.T.T. ed entra in vigore in nuovo istituto dell'EVR. Anche la contrattazione territoriale avrà validità triennale come previsto dall'Accordo sulla riforma degli assetti contrattuali.

Ferie
Ai lavoratori, concordando preventivamente con l'azienda il periodo, è data la facoltà di usufruire di due delle quattro settimane di ferie spettanti nell'arco dei 24 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione. Resta l'obbligo di fruire di due settimane consecutive nell'anno di maturazione delle stesse, ciò anche al fine di favorire il rientro alle proprie residenze dei lavoratori migranti.

Lavori usuranti
Nelle more della predisposizione dello studio della commissione paritetica già prevista dall'art.41 del C.C.N.L. 1°luglio 2008, il contributo dello 0,10% da calcolarsi sulle retribuzioni degli operai , sarà accantonato a decorrere dal 1° ottobre 2010, per il 50% presso un fondo "Lavori usuranti e pesanti" da istituirsi presso le Edilcasse. Tale contributo sarà ripristinato nella misura totale dello 0,10 a decorrere dal 1° ottobre 2012.

Contratto a tempo parziale
Nel confermare quanto disposto dall'art.96bis del C.C.N.L. 1° luglio 2008, il nuovo contratto stabilisce che le eccedenze di contratti a tempo parziali impediscono il rilascio del DURC; tale norma avrà valore da momento in cui sarà recepita da tutte le edilcasse/casse esili partecipanti al sistema della C.N.C.E.

Protocollo RLST
È stato aggiunto all'art.89 il punto E) relativo al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza in ambito Territoriale. Tale articolato riporta le novità legislativa contenute nel d.lgs. 81/2008, così come modificato dal d.lgs. 106/2009 che, in particolare, stabilisce il principio che ogni provincia debba avere un RLST. L'articolo stabilisce l'assoluta autonomia del RLST rispetto ai Comitati paritetici territoriali, rafforzando la collaborazione tra i sue sistemi al fine di garantire una migliore attuazione dei compiti riconosciuti ai rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori. Vengono stabiliti due principi fondamentali: dalla mutualizzazione dei costi relativi al RLST sono esonerate le imprese che hanno eletto al proprio interno il rappresentate per la sicurezza dei lavoratori (RLSA); il RLST potrà esercitare la propria attività esclusivamente nelle realtà produttive in cui non sia stato eletto il RSLA. Il RLST dovrà essere in possesso di adeguate cognizioni tecniche/pratiche/operative in materia di sicurezza e prevenzione o abbia maturato un'adeguata esperienza lavorativa nel settore delle costruzioni.

Previdenza Integrativa
A decorrere dal 1° luglio 2011 le aliquote contributive a carico delle imprese e dei lavoratori sono elevate all'1,10%.

Completamento sistema Edilcasse
Sull'esigenza di un ulteriore sviluppo del sistema bilaterale Aniem, il nuovo C.C.N.L. prevede un impegno congiunto per garantire la presenza di enti bilaterali sull'intero territorio nazionale ed un'integrale e corretta applicazione del sistema contrattuale per le piccole e medie imprese.

Avviso Comune sugli ammortizzatori sociali
La crisi che sta investendo anche il settore delle costruzioni ha portato le parti sociali a firmare l'avviso comune che propone un sistema di sostengo ai lavoratori dell'edilizia attraverso il supporto degli enti paritetici.

L'obiettivo è quello di introdurre un'indennità integrativa di disoccupazione per gli operai licenziali per riduzioni di personale o per fine/mancanza di lavoro: tale indennità potrà essere attuata nel momento in cui sia ridotta l'attuale aliquota contributiva della Cigo. A tal fine le parti hanno concordato di richiedere al Governo una riduzione di due punti del contributo Cigo.

Protocollo sul costo del lavoro
Nel corso delle trattative è stata evidenziata l'esigenza di definire ulteriori forme di decontribuzione dei salari trovando la disponibilità delle Organizzazioni Sindacali ad attivare comuni iniziative in tale prospettiva.

Protocollo sulla formazione e sulla sicurezza
Un'adeguata attività di formazione concorre sin modo rilevante alla diminuzione dei fattori di rischio lavorativo connessi alle peculiari caratteristiche dell'attività produttiva nel settore delle costruzioni. E' in quest'ottica che si pose il protocollo sulla formazione, valorizzando ed incentivando la specifica attività dei CPT. Gli interventi formativi, informativi e di addestramento in materia di sicurezza, se realizzati nei luoghi di lavoro, dovranno essere effettuati dall'impresa in collaborazione con il CPT; diversamente, se realizzati al di fuori del cantiere, dovranno essere attuati dalla scuola edile in collaborazione con l'impresa.

Istituzione della Borsa Lavoro
È lo strumento individuato dalle parti sociali per valorizzare i lavoratori nel processo produttivo del settore, attraverso la formazione, il contrasto al lavoro nero, il caporalato e l'intermediazione passiva ella manodopera. E' stata prevista un'agevolazione (demandata alla contrattazione territoriale) per le imprese che assumono lavoratori iscritti negli elenchi previsti dall'accordo.L'istituzione della borsa lavoro è prevista alla scadenza del primo anno di vigenza del presente C.C.N.L.

Protocollo sull'intervento delle parti sociali nazionali per la razionalizzazione della gestione degli enti paritetici nazionali e territoriali
In considerazione degli importanti compiti assegnati agli enti bilaterali le parti sociali nazionali hanno delineato un sistema finalizzato a migliorare l'operato degli stessi attraverso interventi mirati alla razionalizzazione sul piano dei costi, dell'efficienza del sistema e del rispetto integrale delle regole contrattuali.

Protocollo sulle banche dati per la regolarità contributiva
In relazione a quanto disposto dal Testo Unico Sicurezza, nonché dall'Avviso Comune del 17 maggio 2007 (indici di congruità si è intervenuti per un complessivo controllo della regolarità di tutte le imprese coinvolte nell'appalto, che operino nel pubblico o nel privato, attraverso un incrocio dei dati con gli enti preposti. È stata prevista la progettazione di un sistema informatico nazionale che, tenendo conto delle esperienze e dei sistemi applicativi già in essere sul territorio, permetta la creazione di una banca dati territoriale di settore in cui verranno inserite tutte le informazioni relative ai singoli cantieri dell'impresa nonché all'intera filiera e di tutti i lavoratori interessati, unitamente all'importo del valore del subappalto e delle singole prestazioni d'opera.

Il sistema sarà alimentato attraverso le denuncie mensili articolate per cantiere e comprensive delle ore svolte dai propri lavoratori.

La banca dati dovrà permette alle singole edilcasse di controllare la congruità complessiva del valore dell'opera totale, secondo procedure che saranno definite dalla parti nazionali.

Le stesse parti nazionali hanno ritenuto necessario, ferma restando l'autonoma attività di controllo, la costituzione di una apposita commissione provinciale di coordinamento (partecipata dalla dpl, dall'Asl, dall'inps, dall'Inail nonché dagli enti paritetici di settore) in cui sia prevista una seduta concertativa preventiva per definire un percorso di interventi, anche programmati, del personale tecnico degli enti all'interno dei cantieri.

Fonte Aniem

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